
Voleva solo un tè. Peccato che quel tè, o meglio l'impresa di farlo, le sia costata i risparmi di una vita del marito. Succede in Cina, dove la donna, per far bollire l'acqua del tè, ha acceso la stufa. Peccato che all'interno della stufa il marito abbia nascosto tutti i risparmi, per un valore di circa 42'000 franchi.
L'uomo possiede un'impresa di costruzioni e parte dei risparmi servivano, tra le altre cose, a pagare i suoi dipendenti. Probabilmente senza rendersi conto del valore dei pezzi di carta contenuti nella singolare cassaforte, la donna si è limitata a gettare un fiammifero. Ponendo poi il bollitore dell'acqua sull'apposita placca. Ha poi aperto il vano per gettarvi legna, accorgendosi infine che quella che stava bruciando era un po' più di semplice carta straccia.
Il danno ormai era fatto. E i funzionari hanno potuto recuperare solo un quarto del denaro. Il restante era ormai bruciato, e non poteva più essere considerato valuta valida. Ai microfoni locali il marito avrebbe detto "È stato un duro colpo, ma ho perdonato mia moglie. Ora lei è devastata".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

