
I videogame d'azione, come gli sparatutto, non aguzzano solo la vista ma anche l'ingegno, allenano a prendere più rapidamente decisioni sulla base di informazioni che arrivano dall'ambiente esterno, e aiutano quindi in molte situazioni non di gioco, per esempio danno prontezza di riflessi alla guida.Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista 'Current Biology' da Daphne Bavelier dell'Università di Rochester che già di recente con una ricerca simile aveva dimostrato che i videogiochi d'azione migliorano la vista in condizioni di visibilità difficile come di notte o quando l'illuminazione è scarsa e c'è poco contrasto.Anche stavolta gli esperti hanno usato giochi come il famoso 'Unreal Tournament' (in cui il giocatore combatte contro vari nemici) ma per capire l'effetto del videogame d'azione non sulla vista bensì sulla prontezza decisionale in varie situazioni, anche repentine, che ci si presentano di fronte, come un ostacolo improvviso quando siamo alla guida.Per studiare l'effetto videogame, i ricercatori hanno coinvolto giovani di 8-25 anni non usi a giocare ai videogame chiedendo a una parte di loro di cimentarsi in un gioco d'azione, per 50 ore complessive, come 'Call of Duty 2' e 'Unreal Tournament'; agli altri dovevano giocare per 50 ore a un gioco lento di strategia come 'The Sims 2'.Dopo le 50 ore di training tutti sono stati sottoposti a una serie di test decisionali in cui ciascuno doveva prendere una decisione rapida su qualcosa basandosi su quel che vedeva o sentiva nell'ambiente circostante.Chi ha giocato ai giochi d'azione, ha mostrato maggiore prontezza decisionale ai test, rispondendo il 25% più velocemente degli altri e altrettanto correttamente.Quindi i giochi d'azione migliorano le nostra capacità in molti campi indipendenti dal gioco: nel multitasking, alla guida, non perdere di vista gli amici dispersi in una folla, muoversi in una città.Tiscali notizie
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

