
Dopo l’annuncio odierno del Consiglio federale di non voler accogliere contingenti di cittadini afghani in fuga, i Verdi chiedono maggiore solidarietà: la Confederazione dovrebbe accogliere almeno 10’000 rifugiati. In un comunicato odierno, gli ecologisti affermano che prima di tutto deve essere fatto il possibile affinché tutti gli svizzeri che lo desiderano possano essere rimpatriati dall’Afghanistan.
Le 10’000 persone dovrebbero poi essere accolte nel quadro delle quote internazionali. La Svizzera dovrebbe garantire uno status di soggiorno sicuro e facilitare l’entrata dei famigliari degli afghani già presenti nella Confederazione. Si tratta di un tipo di facilitazioni già applicate alle famiglie siriane nel 2013. Secondo i Verdi queste misure sono assolutamente necessarie, poiché con il ritorno dei Talebani vi è il rischio concreto di un nuovo regime autoritario e fondamentalista. Le prime vittime di questo regime sarebbero le donne e i diritti fondamentali.
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