Cerca e trova immobili
Magazine
Vaccino contro il fumo
Redazione
17 anni fa
Sarebbe in dirittura d'arrivo il vaccino contro la dipendenza da sigaretta

A quanto pare il vaccino che eliminerà la dipendenza da fumo è sempre più prossimo. Le voci sembrerebbero attendibili, ed il vaccino dovrebbe essere immesso sul mercato già nei prossimi anni. Non a caso la GlaxoSmithKline, produttrice del farmaco NicVaX, starebbe testando lo stesso tramite due studi di fase III. Non solo, Giuseppe Recchia, Vicepresidente di GlaxoSmithKline, ne avrebbe pronosticato la commercializzazione entro il 2012.Il funzionamento: in questo caso il vaccino non si trova a combattere contro un virus, bensì contro una dipendenza. Per questo il suo funzionamento differisce un po' da quello degli altri vaccini. Scopriamo così che questo stimola il sistema immunitario, il quale genera degli anticorpi che si legano alle proteine della nicotina. Una volta legate alla nicotina, costringono la stessa ad un aumento di dimensioni impedendo alla stessa di penetrare nella barriera emato-encefalica, cioè nel cervello.La nicotina, dunque, entra si nell'organismo, ma non potendo entrare nel cervello non può stimolare la produzione di dopamina la quale crea piacere. Tolto il piacere, tolta la dipendenza.Lo stesso Recchia sostiene che puntano molto su questo vaccino, tanto che ne hanno acquistato i diritti tre settimane fa da un'azienda americana. Sempre Recchia sostiene che il futuro risiede proprio nei vaccini terapeutici, la stessa GlaxoSmithKline ne avrebbe diversi in fase di sviluppo avanzato, come quello contro la dipendenza da cocaina.Ma quello attualmente più avanzato pare proprio essere il vaccino contro la dipendenza da fumo, come sosterrebbero i risultati ottenuti dagli studi di fase I e II.Il NicVaX avrebbe dimostrato di essere più efficace dei vari placebo, portando i soggetti ad un'astinenza totale dal fumo tra la diciannovesima e la ventiseiesima settimana di trattamento.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata