
La tecnologia si insinua sempre più nelle nostre vite, ora anche in vacanza. E così si può andare al mare, svegliarsi al mattino e, senza dover fare la gran fatica di alzarsi dal letto e aprire la finestra, fare un semplice click al fine di valutare il tempo e decidere dove andare e cosa fare.E così ci si ritrova ad andare verso il pezzetto di spiaggia scelto, un pezzetto tutto particolare. Perché al cyber-vacanziero della spiaggia normale non importa nulla. E quindi eccolo, appropinquarsi verso una cyber-spiaggia, equipaggiata per tutte le esigenze, dai più ai meno nerd. Possiamo infatti trovare gli ombrelloni fotovoltaici; i lettini refrigeranti; gli occhiali con cui è possibile vedere un film e; e poi c'è lui: chi infatti non sogna un costume da bagno in grado di ricaricare l'iPod?La tecnologia è davvero eccezionale, si perché ora come ora, chi va in vacanza sperando di staccare un po' la spina dalla routine quotidiana, può farlo con tutte le comodità di quella stessa routine quotidiana. In pratica è come non farlo. Ma noi di tecnologia dobbiamo occuparci, e allora via, cominciamo questo viaggio tra le vacanze più nerd della storia umana. Del resto oggi, chi va in vacanza senza portarsi dietro un po' di comfort tecnologici con il conseguente stress dovuto da tecnologia? Quasi nessuno.Ma chiudiamo questa parentesi nostalgica sulla classica ferie del tempo che fu e continuiamo a parlare di cyber-spiagge: ed ecco che scopriamo che le aziende del settore si stanno sempre più specializzando in prodotti balneari hi-tech affascinando così gli operatori turistici, che farebbero di tutto per attirare più tipologie di turisti.Dunque non è difficile recarsi in spiaggia e scoprire che l'ombrellone sotto il quale sostiamo non solo monta celle fotovoltaiche, ma ruota da solo seguendo la traiettoria del sole dando così la possibilità di attingere energia per il proprio portatile o affini.E tutta questa meraviglia la dobbiamo ad un solo responsabile, il designer Greg Freer.Naturalmente la vicina Italia non si è lasciata sfuggire l'occasione di dotarsi di queste meraviglie moderne, eccoci dunque sulle spiagge di Rimini dove è già possibile vedere i primi lettini refrigeranti; la sdraio con pannelli riflettenti per un'abbronzatura fronte retro e, perché no, qualche divanetto automassaggiante.E se pensate che sia tutto qui, vi sbagliate. Spostiamoci da Rimini per andare verso gli stabilimenti di Imperia, i quali offrono ai loro clienti ogni tipo di servizio web-cam e sms.Ed evitiamo di parlare poi del wifi sulla sabbia, ormai consuetudine di più località balneari. Così l'utente, al posto che perdere prezioso tempo in una buona lettura o a giocare ai castelli di sabbia con i propri bambini, può passare il tempo esattamente come a casa sua, su internet (non è meraviglioso?). Potrete dunque collegarvi alla rete se siete in vacanza a Venezia, a Sanremo, sul litorale di Paola in Calabria, in Versilia, a San Benedetto del Tronto, a Civitanova Marche e persino sulla spiaggia di Copacabana di Rio de Janeiro.Naturalmente non si può andare in vacanza senza prima essersi procurati la wifi detector shirt, una maglietta che, pensate un po', si illumina se viene agganciato l'hot spot di una qualunque porta wireless. Acquistata questa, bisogna assolutamente pensare al costume da bagno. E allora perché non concedersi l'utilissimo costume a cellule fotovoltaiche grazie al quale potete ricaricare sia il cellulare che l'iPod?E gli appassionati di cinema? Niente paura, anche questi possono dormire sonni tranquilli. Per loro ci sono gli occhiali da sole "MyVu", dotati di cuffiette incorporate hanno lo straordinario potere di mostrare un video direttamente sulle lenti.Per gli amanti della musica, invece, spunta l'mp3 subacqueo della "Dolphin", in fondo perché sopportare il fastidioso rumore del mare o gli ancor più fastidiosi richiami del bagnino?All'appello non manca n
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

