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USA: un app per la cannabis a domicilio
Redazione
12 anni fa
Dopo la legalizzazione della marijuana a scopo medico nello Stato di Washington, due studenti ne approfittano e creano il servizio a domicilio

Si chiama Canary ed è un app per il servizio a domicilio. Niente pizza, niente spesa dal supermercato, niente di scontato. Ciò che viene recapitato a casa è il sacchetto di marijuana. L'idea dell'app e del relativo servizio è venuta a due studenti di Seattle, a seguito della legalizzazione della cannabis nello Stato di Washington.

Il tutto prende spunto da un'altra app, Uber. Questa però serve a noleggiare automobili con autista. Josiah Tullis e Megh Vakharia, invece, si cimentano in una sorta di mercato ai limiti della legalità. Sebbene infatti venga richiesto il tesserino medico all'acquirente, le leggi federali parlano chiaro: legalmente l'acquisto è possibile, ma chi consegna è passabile di reato. Chi si cura con la marijuana dovrebbe quindi recarsi personalmente da un rivenditore.

Ma questo non sembra fermare i due giovani imprenditori, che stanno prendendo accordi per le consegne con Uber stessa e Lyft. Altra agenzia di noleggio auto con autista di San Francisco.

Un'idea non proprio nuova, quella di Josiah e Megh. Prima di loro la consegna a domicilio della cannabis era già stata intrapresa da Evan Cox. Che dal consegnare pizze, ha avuto l'illuminazione. Non solo, Cox ha anche fatto figurare l'attività come impresa registrata, sia alla città che allo Stato. Nonostante ciò, sempre a causa delle leggi federali, non può aprire un conto in banca. Nulla di cui preoccuparsi però. Perché quando ha dovuto pagare le tasse, si è presentato direttamente al Washington State Department of Revenue con un bel rotolino da 167'000 dollari.

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