
Nonostante ci stiamo inoltrando sempre più negli anni Duemila, discriminazione e razzismo sono rimasti quelli del secolo scorso. L'essere umano sembra non volerne sapere di abbandonare i pregiudizi. Anzi vengono alimentati. Da una parte da oratori che non trovano di meglio da fare se non fomentare le masse facendo leva sulle paure. Dall'altra da gruppi come Isis che con i loro attentati stanno minando la sicurezza di tutti i musulmani che risiedono in Occidente.
E gli Stati Uniti, principali bersagli nel mirino dei terroristi, sembrano voler addurre alla paura per giustificare i più svariati episodi di razzismo. Come nel caso narrato da due videoblogger americani. I due ragazzi - nel loro video - hanno una discussione accesa. Discussione che viene protratta finché non giungono davanti a un poliziotto, il quale non muove nemmeno un dito per sedare gli animi.
Circa 20 minuti dopo, i due ragazzi tornano nello stesso punto di prima, dove trovano lo stesso poliziotto. Solo che questa volta intraprendono l'accesa discussione in abiti musulmani. E' qui che il poliziotto non solo interviene in modo brusco, ma perquisisce anche i due ragazzi.
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