
Un nuovo reality show americano decide chi viene licenziato e chi no. Follia? Può anche darsi, ma "Someone's gotta go", questo il nome della trasmissione prodotta da Endemol, non premia i concorrenti in denaro: a partecipare saranno piccole aziende, con un massimo di 15-20 dipendenti, in difficoltà economiche.I vari dipendenti dovranno dunque fare di tutto per non essere licenziati. Il "gioco" si svolge nel seguente modo: la "vittima sacrificale" sarà scelta dagli stessi dipendenti, il proprietario non ci mette becco. Per farlo, ad ogni dipendente viene dato, nei minimi dettagli, lo stipendio dei colleghi e le relative mansioni. La domanda è: sceglieranno davvero in base a questi parametri, o si andrà a parare sulla simpatia dei colleghi?Il reality sarà trasmesso prossimamente sul network Fox.Stando ad alcuni media statunitensi, il programma sarebbe atroce e spietato (e come dargli torto?); di parere contrario sono, naturalmente, gli ideatori, i quali sostengono che il reality si adegua ai tempi di crisi economica.E i tempi duri, in effetti, si notano. Nel solo mese di marzo 700'000 americani hanno perso il proprio posto di lavoro. Cinque milioni è invece il numero di americani licenziati dall'inizio della crisi ad oggi. E da queste considerazioni, la Edemol ha trovato il modo di guadagnare, mi sembra il caso di dirlo, sulle disgrazie altrui. Gli autori assicurano che il programma sarà pieno di emozioni e sorprese, sarebbe il minimo visto il taglio dello stesso.Alla fine, i vari dipendenti, decideranno chi verrà licenziato attraverso una votazione; oltre a ciò, agli impiegati sarà anche dato il compito di stabilire chi dovrà subire una riduzione di stipendio.A definire il programma "imbarazzante" è Tory Johnson, fondatrice della società che si occupa di ricerca del personale femminile "Women For Hire". Secondo lei non ci sarebbe nulla di positivo nel mostrare, a coloro che sono preoccupati per il proprio posto o che si affannano a trovarne uno, una banda di disgraziati che si affanna a mantenere la propria occupazione.Per tutta risposta interviene Mike Darnell (nella foto), dirigente Fox, il quale sostiene che il programma è lo specchio di questi tempi. Stando a Darnell questo programma non sarebbe peggiore delle notizie dei telegiornali che parlano delle milioni di persone che hanno perso il posto e delle relative conseguenze. Ha poi precisato che, come per ogni programma, chi non volesse vederlo deve solo cambiare canale.I realizzatori della Edemol, e la stessa Fox, hanno assicurato che vi sono già molte aziende disposte a partecipare. E cosa si aspettavano?Ad addolcire la pillola sull'argomento è il direttore di Endemol in Nord America, David Goldberg. Secondo lui infatti, il programma potrà diventare un "modello" per le aziende, questo perché ai direttori non verrà dato l'arduo compito di decidere chi va e chi resta. Da qui si può anche intuire il cospicuo numero di aziende pronte a partecipare.
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