
Gli Stati Uniti vitano i grassi idrogenati. La linea dura della Food and Drug Administration (FDA) prevede che questi vengano aboliti totalmente dall'industria alimentare entro il 2018. Una mossa che dovrebbe prevenire 20'000 infarti e 7'000 morti all'anno. Attribuite appunto a questa tipologia di grassi industriali.
Sono molti gli alimenti contenenti i 'trans fat', a partire dalla margarina. Ma si trovano tranquillamente anche nei salatini, nella pizza, negli snack dolci o salati, nelle patatine surgelate. Insomma, la grande industria alimentare avrà il suo bel da fare per poterli eliminare tutti. Una misura che tuttavia andava presa. Da molto tempo si conoscono i rischi legati a questi grassi industriali. E fino a ora l'industria alimentare se la poteva cavare semplimente menzionandone la presenza sulle etichette dei prodotti. Ma il legame con le malattie cardiovascolari, l'obesità e perfino problemi di memoria non poteva più essere ignorata.
Il primo passo venne già fatto dal sindaco di New York Bloomberg, che nel 2008 bandì i grassi idrogenati dai ristoranti della città. Il suo esempio venne poi seguito da altre 13 città americane. Poi la decisione del 2013 presa dalla FDA, la quale avvisava che i grassi trans non sono più considerabili sicuri. Ora la decisione di bandirli totalmente.
Che dopo l'America giunga il turno dell'Europa?
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