
Oggi è stata la giornata di Tiziano Galeazzi. Il neo municipale di Lugano ha dichiarato fedeltà alla costituzione e alle leggi, entrando ufficialmente a far parte dell’Esecutivo cittadino. Ospite del TG di Ticinonews, ha raccontato le emozioni della giornata. “Le cose cambiano quando si passa da un Consiglio comunale al Municipio. È una grande responsabilità istituzionale verso la città e i cittadini. E la mole di lavoro non manca. Quindi è una grande emozione”.
Già per settimana prossima Galeazzi ha i primi appuntamenti per rappresentare la città. “Di lavoro ce n’è tanto e porterò avanti dossier già aperti. Questo weekend dovrò elaborare il tutto. Nei prossimi giorni poi incontrerò il personale, i capi divisione e capi servizio per conoscerli e farmi conoscere”.
Per quanto riguarda l’attribuzione dei dicasteri Galeazzi si dice soddisfatto, mentre il suo partito ha espresso delusione per il fatto che il suo municipale abbia ereditato solo due divisioni e le finanze siano passate a Michele Foletti. “Sono stato l’ultimo a entrare in una situazione particolare”, sottolinea Galeazzi. “Ci sono altri 6 colleghi di Municipio che hanno voluto tenere i propri dicasteri e la continuità è stata decisa dal Municipio. A livello politico posso capire la delusione della mia sezione. Ma ora mi trovo in un collegio e dobbiamo collaborare, non devono crescere polemiche in questo senso”.
Sulle critiche espresse ieri da Foletti durante la trasmissione “Detto tra noi”, secondo cui il neo municipale sia partito maluccio per aver chiamato i media quando ha consegnato la lettera in Municipio per accettare la carica, Galeazzi getta acqua sul fuoco: “Ci siamo già chiariti, i problemi sono ben altri. Comunque i media sapevano che andavo li, non ho chiamato nessuno”.
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