
Un radiodramma a teatro è qualcosa di particolare. Tutto il pubblico in cuffia wireless e sul palco attori, microfoni, musicisti, tecnici del suono, regia. Si vedrà per una volta quello che di solito si ascolta.
Era il 1919 quando il Fascio delle Organizzazioni sindacali di Bellinzona decise di dotarsi di una Casa del Popolo. Vennero raccolti, attraverso l’emissione di note sociali, i soldi necessari per comprare il miglior albergo della città, l’Hotel Schweizerhof proprio davanti alla stazione. Fu così che partì la storia della Casa del Popolo di Bellinzona.
Un’idea di speranza ricolma di attività: Università popolare, biblioteca e sala di lettura, scuola popolare di musica e di canto, scuola di teatro, sezioni di ginnastica e di escursione, cicli di conferenze, cinema e concerti gratuiti. Poi una stamperia, il cinema, il ristorante e l’albergo a prezzi modici.
I cento anni della Casa del Popolo diventano un originale radiofonico realizzato con l’Unione Sindacale di Bellinzona da nucleomeccanico.com con il sostegno di RSI Rete Due.
Il radiodramma sarà presentato live sul palco del Teatro Sociale di Bellinzona il 16 marzo (20.45). Sul palco attori, musicisti, tecnici del suono, il regista, il rumorista, poi fogli, leggii e naturalmente i microfoni. Ogni spettatore riceverà una cuffia wireless, dalla quale ascoltare, per una volta, vedendo.
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