
Un gigante di ghiaccio di cinquecento metri di lunghezza e cinquanta di altezza sta navigando per il Pacifico, in corrispondenza tra il Circolo polare antartico e l'Australia. Più esattamente al largo dell'isola di Macquarie (isola protetta dall'Unesco per l'enorme colonia di pinguini reali dal ciuffo dorato, oltre che per i pinguini Re e gli elefanti marini), una zona in cui, gli iceberg, sono più unici che rari.Ad avvistare per primi il colosso bianco sono stati gli esploratori della Australian Antarctic Division. Tra questi lo studioso di foche Dean Miller, il quale dice che non aveva mai visto nulla di simile. Dopo aver lanciato uno sguardo all'orizzonte, Dean e gli altri membri della spedizione si sono trovati di fronte all'immenso blocco di ghiaccio. E potete immaginare la contentezza di Dean, che di iceberg non ne aveva mai visti prima.Sull'iceberg si pronuncia anche il glaciologo Neal Young, il quale sostiene che il mostro di ghiaccio si sarebbe staccato dall'area del Ross Ice Shelf (vedi foto) circa 8 - 9 anni fa. Ross Ice Shelf è la piattaforma di ghiaccio più vasta di tutto l'Antartide, non a caso vanta una superficie di 487'000 Km quadrati.Young dice anche che, a distanza di molti anni, è la prima volta che vede un iceberg nella zona dell'isola di Macquarie. Secondo lui, l'iceberg potrebbe dirigersi verso la Nuova Zelanda, oppure potrebbe ruotare attorno a se stesso. Ad ogni modo, in questo momento, sta navigando lentamente verso nord.Ciò che è certo è che finché integro, l'iceberg non rappresenta un pericolo per la navigazione. Ma basterebbe che questo si rompesse in più pezzi, cosa non improbabile nei prossimi mesi o anni, ed ecco che le navi potrebbero avere qualche problema, se non addirittura finire come il famoso Titanic.Ed il glaciologo lancia anche un avvertimento: fatti come questo, saranno sempre meno isolati. Se l'andamento dei cambiamenti climatici continua a questa velocità, finiremmo col trovarci iceberg in zone in cui non dovrebbero esserci.
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