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Un buon odore per un buon carattere
Redazione
17 anni fa
A quanto pare un buon odore è in grado di risvegliare quanto di migliore c'è in noi

A quanto pare un buon odore è in grado di risvegliare quanto di migliore c'è in noi. E dunque un buon deodorante o il profumo di bucato appena fatto, potrebbero allontanare da noi rabbia, aggressività e cattive maniere.A sostenerlo è un gruppo di ricerca della Brigham Young University, guidato dalla Dr.ssa Liljenquist. La ricerca era stata pensata al fine di scoprire quanto gli odori e la pulizia influissero sui comportamenti umani. Lo studio è stato pubblicato su "Psychological Science"."Profumo di virtù", questo il nome della ricerca, ha preso in esame due gruppi di persone, sottoponendoli in situazioni pressoché identiche, non fosse altro che determinati individui sono stati inseriti in ambienti privi di qualsivoglia odore; mentre altri in ambienti in cui era stato diffuso un'aroma di agrumi quasi impercettibile.Risultati: le persone appartenenti al gruppo sottoposto ad un ambiente, seppur minimamente, profumato, hanno manifestato comportamenti di maggior moralità rispetto il gruppo che si trovava in ambienti senza aroma alcuno.Stando alla Dr.ssa Liljenquist, la ricerca risulterebbe importante soprattutto dal punto di vista aziendale. Se, in effetti, l'ambiente di lavoro venisse aromatizzato, ecco che i dipendenti, probabilmente, lavorerebbero meglio e con risultati più soddisfacenti.La ricerca nel dettaglio: ai partecipanti è stato chiesto di fare un "gioco" basato sulla reciproca fiducia e sulla condivisione o meno di piccole somme di denaro con i partecipanti delle altre stanze.Ebbene, grazie a questo giochino i ricercatori hanno potuto constatare che i partecipanti delle stanze profumate al limone hanno condiviso somme di denaro maggiore rispetto i partecipanti delle stanze inodori. In questo modo, dice la Dr.ssa Liljenquist, è stato possibile misurare la fiducia e la generosità reciproca tra colleghi.Ma già in passato, e più precisamente nel corso del 2006, la Dr.ssa Liljenquist, affiancata dal Dr. Zhong, aveva dimostrato il nesso tra pulizia e moralità. Bisogna precisare, però, che questa ricerca era basata sulla pulizia personale, quindi non era espansa al concetto di ambiente pulito e odoroso.Un altro ricercatore, il Dr. Galinsky, sostiene il concetto che l'inclinazione morale può avere forte dipendenza dalla pulizia. Già da anni è risaputo che determinati odori ci consentono di rivivere determinate esperienze, sia esse positive, che negative. Ma grazie a questa ricerca, il concetto sulla relazione uomo-odore si allarga ulteriormente. E così si scopre che gli odori condizionano anche il nostro essere, e quindi le nostre azioni.Ma, non potevano certo mancare, ecco giungere le perplessità, come nel caso della psicologa Dr.ssa Rachel Herz, secondo cui il risultato dello studio è spiegabile secondo il fatto che un profumo positivo porta a comportamenti positivi. Quindi, secondo la psicologa, il richiamo alla pulizia potrebbe essere discutibile.Ad ogni modo, noi vogliamo credere allo studio. Dunque le parole d'ordine sono due: profumo e pulizia.

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