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Un altro sguardo sull'Ucraina
Un altro sguardo sull'Ucraina
Un altro sguardo sull'Ucraina
Redazione
11 anni fa
Dal 13 al 22 novembre I Grappoli di Sessa ospitano una rassegna dedicata a una nazione ancora poco conosciuta

Ogni anno il Centro Manifestazioni I Grappoli di Sessa promuove una Rassegna dei Popoli la cui finalità è quella di fungere da stimolo per la popolazione locale a conoscere maggiormente un paese e a creare in tal modo un momento di incontro e di scambio su determinate questioni di ordine sociale, culturale e storico. Dal 1999 ad ora sono stati organizzati incontri, conferenze, proiezioni di film e documentari, laboratori didattici che hanno sviluppato un certo interesse e un sentimento partecipativo da parte della popolazione autoctona e delle comunità straniere che vivono in Ticino. Tutte le attività organizzate nell’ambito della Rassegna sono sempre state gratuite proprio per permettere una maggiore partecipazione. Negli ultimi anni sono stati “ospitati” paesi e popoli quali la Grecia, la Russia, il Peru', l'India, il Giappone, il Sud Africa, il Tibet, l’Argentina, il Brasile, la Thailandia, il Senegal, il Messico, la Cina, Cuba e gli Indiani d'America, dando un’opportunità d’espressione anche a chi, nella nostra regione, si impegna su questi fronti nella cooperazione allo sviluppo e nell’intervento umanitario.

Per l’edizione di quest’anno il direttore Juri Clericetti propone un approfondimento sull’Ucraina. Questo giovane e nonostante millenario paese è poco conosciuto al di là del conflitto attuale.

La rassegna “Un altro sguardo sull’Ucraina” ha per scopo di presentare al pubblico interessato le bellezze e ricchezze di un vasto territorio dell’Europa orientale. Dal 13 fino al 22 novembre saranno presentato arte, letteratura, musica e storia, ovviamente assieme alla tipica gastronomia di un popolo molto caratteristico nel contesto slavo.

L’arte sarà presente con una mostra del pittore Petro Lebedynets. Le sue opere si trovano tra l’altro in musei ucraini, russi, americani nonché in tante collezioni private. Al vernissage l’artista presenterà i colori esuberanti dei suoi quadri, che sono in gran parte astratti, in Ucraina chiamati non-figurativi, e che orneranno le località dei Grappoli.

Taras Shevchenko e Michail Bulgakov sono gli scrittori scelti per rappresentare la letteratura ucraina. Shevchenko (1814 – 1861), poeta, scrittore e pittore è una personalità simbolica per la nuova Ucraina. All’inizio servo dello zar russo, con le sue opere è diventato un eroe e una figura culturale e politica di spicco. Bulgakov (1891 -1940) invece ha vissuto durante i tempi del cambio politico dall’impero russo al comunismo. Di formazione medico si è poi occupato di letteratura. La sua opera più famosa - e oggi culto - è intitolata “Il maestro e Margherita”. Si tratta di un romanzo allegorico critico sul sistema politico comunista.

Anche la musica non va dimenticata. Durante la rassegna due giovani musiciste, laureate del Conservatorio di Odessa, canteranno brani ucraini, accompagnate con la bandura, strumento musicale essenzialmente usato in questo paese.

I filmati presentati durante la rassegna, sotto forma di cortometraggi, ricorderanno l’importanza che ha sempre avuto il cinema in Ucraina.

Per principio “Un altro sguardo sull’Ucraina” non ci dovrebbe portare a parlare di politica. Evocando la storia di questo paese, però, inevitabilmente ci troveremo confrontati con questa realtà.

Durante tutta la rassegna sarà inoltre possibile degustare i piatti tipici della cucina ucraina.

Per maggiori informazioni: http://www.grappoli.ch/

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