
Nelle ultime settimane è comparsa nel cielo la cometa di Neanderthal, C/2022 E3 (ZTF). Scoperta il 2 marzo 2022, è stata battezzata con questo nome poiché il suo periodo orbitale è di 50 mila anni. È quindi possibile che l’ultima volta che sia passata vicino alla Terra sia stato proprio durante l’era paleolitica (non ci sono chiaramente prove del suo passaggio). Quel che è certo è che la prossima volta che si vedrà sarà solo tra 50 mila anni. Un’occasione unica, dunque, per osservare l’astro nei cieli ticinesi. Per capire dove e come osservarla al meglio, abbiamo interpellato Francesco Fumagalli, responsabile dell’osservatorio astronomico Calina. "È una cometa che ha un aspetto nebulare, a occhio nudo la si osserva come un batuffolo”, spiega Fumagalli, precisando che il momento migliore per vederla era tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio, quando ha raggiunto il punto più vicino alla Terra, ovvero a circa 42 milioni di chilometri. È tuttavia ancora possibile osservarla. “Si vede ancora nella costellazione del Toro. Finirà poi in Orione, per poi diventare progressivamente più debole”.
Le regioni più scure in Svizzera
Fortuna vuole che in questi giorni di bel tempo il cielo è sgombro di nuvole. Ma la visibilità migliore è in alta montagna, lontano dalle luci delle città. I luoghi migliori per osservare il cielo “nero” in Ticino “sono attorno al passo del Lucomagno e quello della Novena”, le regioni più scure della Svizzera, spiega ancora Fumagalli. “Proprio all’alpe di Gorda stiamo cercando di costruire un osservatorio, che sfrutterà appieno le bellezze e le capacità di questi cieli scuri".

