TeleTicino e Radio3i confermano i propri risultati
Pubblicati i dati Mediapulse del primo semestre 2021. L’informazione premia TeleTicino che incrementa ulteriormente la propria quota di mercato. Giornalmente 75 mila persone ascoltano Radio3i
Redazione
TeleTicino e Radio3i confermano i propri risultati
Foto CdT

Il 2021 è stato l’anno del consolidamento dei risultati ottenuti nel 2020. TeleTicino si conferma come punto di riferimento per l’informazione locale e registra record storici raccontando in diretta ciò che accade sul territorio. Radio3i ribadisce il suo ruolo mantenendo stabile la propria posizione.

Teleticino
L’informazione rappresenta la colonna portante di TeleTicino che incrementa la propria quota di mercato passando dall’1.7% del secondo semestre 2020 all’1.9% di quello appena trascorso. Giornalmente 52mila persone si sintonizzano sull’emittente del Gruppo Corriere, con un incremento di 3mila unità. La fascia oraria informativa in onda tra le 18 e le 19 rappresenta il perno del palinsesto giornaliero, raggiungendo una quota del 7.5%. Significative le prestazioni dello Speciale Elezioni Comunali del 19 aprile, con punte del 23% di share tra le 8 e le 9 del mattino, e dello Speciale Autogestione del 5 giugno che, tra le 18 e le 19, ha totalizzato una quota di mercato del 22.5%. TeleTicino resta la televisione regionale concessionata con la quota di mercato più alta del paese.

Radio3i
Dopo un 2020 contrassegnato dallo scoppio della pandemia, Radio3i consolida i propri risultati ottenendo una quota semestrale del 13.7% con oltre 75 mila ascoltatori giornalieri. Dal lunedì al venerdì l’emittente del Gruppo Corriere ottiene una quota di mercato del 14.3%, stabile rispetto alla precedente rilevazione. Mediamente Radio3i viene seguita 48 minuti al giorno, dato che supera i 50 minuti durante la settimana lavorativa.

Le reazioni
Soddisfatto il neodirettore Sacha Dalcol: “Questi risultati ci spingono a proseguire nella direzione intrapresa, mantenendo saldo il legame con il territorio e puntando sulla tempestività dell’informazione. Un plauso va alla squadra che si è dimostrata capace e soprattutto flessibile, permettendo di imbastire edizioni straordinarie sull’onda dell’attualità e di garantire un sano intrattenimento in un periodo particolarmente complesso”. Il direttore generale del Gruppo Corriere Alessandro Colombi: “Siamo felici di questi risultati che rappresentano un consolidamento rispetto alle ultime rilevazioni; lo riteniamo comunque, e ancora, un punto di partenza che non deve assolutamente indurci a rilassarci. Se l’informazione di qualità e la relativa tempestività nel comunicare hanno creato questa vicinanza con il pubblico premiandoci, vi sono anche evidenze dai dati analizzati che devono stimolare la nostra creatività per portare nuove idee che ci possano permettere di crescere ancora”.

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