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Tumore al seno: scoperto il gene responsabile
Redazione
18 anni fa
Un gruppo di ricercatori ha effettuato un'incredibile scoperta grazie alla quale potrebbe essere possibile trovare una cura contro il cancro al seno

Un gruppo di ricercatori del Cancer Institute del New Jersey, coordinato dal Dr. Michael Reiss, ha effettuato un'incredibile scoperta grazie alla quale potrebbe essere possibile trovare una cura contro i carcinomi mammari più aggressivi.Prelevando alcune cellule da donne malate di tumore aggressivo al seno, gli studiosi hanno individuato un gene presente sul cromosoma 8, chiamato MTDH, in un numero di copie nettamente superiore al normale.Il team di scienziati ha così dedotto che il gene MTDH è responsabile della formazione di determinati tipi di carcinomi mammari aggressivi, capaci di resistere alle terapie e di diffondersi velocemente fino a formare metastasi.A questo punto i dottori americani hanno dovuto verificare la loro teoria: ad alcuni topi da laboratorio sono state iniettate le cellule aventi un'eccessiva presenza del fantomatico gene. Risultato? Nei topi i tumori si formavano molto più velocemente, non solo, le cure contro di essi erano praticamente inutili.Gli scienziati sono solo riusciti a rallentare la proliferazione tumorale inibendo geneticamente la replicazione del gene MTDH; ma, grazie a questo processo, si è osservato che il cancro risultava maggiormente attaccabile dai farmaci antitumorali.La ricerca è stata pubblicata sulla rivista "Cancer Cell" e non si esclude che, in futuro, sarà possibile sviluppare delle molecole capaci di contrastare il gene MTDH rendendolo vulnerabile ai farmaci.Anche il Prof. Pier Franco Conte, oncologo dell'Università di Modena, sostiene l'importanza della ricerca, dicendo che essa apre nuove prospettive nella messa a punto di farmaci mirati per quel particolare gene che sembrerebbe avere un ruolo più determinante di altri.Esaminando i dati precedenti la ricerca, gli scienziati hanno notato che, nelle donne aventi una forma tumorale aggressiva, una piccola sezione del cromosoma 8 era ripetuta più volte, contrariamente nelle donne sane questa sezione era presente in sole due copie; il principale problema è capire come questo gene venga più volte espresso nelle cellule cancerose.Ma il Prof. Reiss è fiducioso sul fatto che presto si giungerà alla messa a punto di farmaci capaci di impedire la replicazione del gene MTDH rendendolo al contempo maggiormente attaccabile dalle terapie.Non ci resta altro che attendere fiduciosi.

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