
È stato identificato il finto intermediario immobiliare, che lo scorso settembre ha truffato un imprenditore elvetico, facendogli credere di voler acquistare il suo chalet in Svizzera per un importo di 700mila euro.
La vittima, ricordiamo, era stata contattata dall'uomo, che gli aveva fatto intendere che avrebbero potuto chiudere l’affare in poche ore e alla cifra effettivamente richiesta. Ma il mediatore aveva chiesto all'anziano venditore 70mila euro quale provvigione per la stipula del compromesso per la vendita dell'immobile. Per convincere l'imprenditore elvetico alla consegna, l'intermediario gli ha offerto quale cauzione una borsa piena di denaro, suddivisa in banconote di piccolo taglio. L'imprenditore svizzero ha così consegnato la somma pattuita, prendendo in consegna la borsa, per poi scoprire che il denaro era falso. Da qui era quindi partita la denuncia.
Dopo mesi di ricerche, i carabinieri della Stazione di Busto Arsizio sono riusciti, grazie a una complessa attività di analisi dei sistemi di videosorveglianza sia comunali che dei luoghi degli incontri, a risalire all'autore della truffa. Si tratta, riferisce il portale VareseNoi, di un 25enne di nazionalità francese appartenente a famiglie di origine “sinti”, che è stato denunciato dai carabinieri.
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