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Trova una larva nel suo braccio. E la fa crescere
Redazione
12 anni fa
Cosa fa un ricercatore convinto del proprio ruolo quando scopre una larva sotto la sua pelle? (Attenzione: immagini video sconsigliate a un pubblico sensibile)

Chiunque sarebbe corso al pronto soccorso. O, se in grado, se la sarebbe levata per poi buttarla. Ma non l'entomologo Piotr Naskrecki, che in nome della scienza ha condotto un singolare esperimento.

Il ricercatore dell'Università di Harvard era stato punto da una zanzara durante un viaggio a Belize. Una volta tornato a casa si è però accorto che la puntura non guariva. Dopo un'analisi al microscopio ha scoperto due larve che stavano crescendo sotto la sua pelle. Si trattava di larve di Ostraidae, una specie parassita che colpisce generalmente bovini e ovini. Dopo che la femmina ha deposto le uova nel corpo ospite, queste si schiudono rilasciando le larve, che abbandonano l'ospite una volta giunte a maturazione, sfruttando uncini e setole per aprirsi un varco tra le carni.

Piotr ha deciso di non interrompere il processo di crescita, lasciandole all'interno del suo braccio. Dopo due mesi le larve avevano raggiunto la loro forma adulta. A questo punto hanno iniziato il loro percorso verso l'esterno, impiegando circa 40 minuti di tempo.

L'entomologo fa sapere che il processo non è stato affatto doloroso. E che se non avesse eseguito il controllo al microscopio, probabilmente non si sarebbe accorto di nulla. Le larve per crescere sicure non devono essere individuate dal corpo che le ospita. Per questo motivo secernono una sostanza antidolorifica che le aiuta a mimetizzarsi.

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