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Toshiba: tv 3D senza occhiali
Redazione
16 anni fa
Il nuovo gioiello tecnologico è stato presentato alla fiera dell’elettronica Ceatec, a Tokyo

Giunge dal noto marchio Toshiba il primo televisore con tecnologia 3D senza bisogno di occhiali. Finalmente ci si potrà gustare tutta la magia del tridimensionale nel proprio salotto ed a occhio nudo. Il nuovo gioiello della tecnologia d’intrattenimento è stato presentato alla fiera dell’elettronica Ceatec, a Tokyo. Il televisore più innovativo del momento sarà disponibile nei negozi giapponesi fra un anno, in due formati: uno da 21 pollici per un prezzo che si aggira sui 2100 euro e uno da 12 pollici per circa 1100 euro. Formati piuttosto piccoli, ma la stessa Toshiba ha annunciato che per ottenere dei formati più grandi occorrerà attendere ancora qualche anno. Le caratteristiche tecniche: al fine di poter mostrare un’immagine in tre dimensioni senza l’utilizzo degli occhiali, Toshiba ha utilizzato l’autostereoscopia a barriera di parallasse. In pratica vi è un filtro che distribuisce in alternanza l’immagine direttamente a uno o all’altro dei nostri occhi. Per fare ciò il dispositivo converte un’immagine bidimensionale in 3D attraverso la creazione di nove immagini, partendo sempre da una sola; tutto ciò consente di vedere di visualizzare il video da nove angolazioni differenti. Ma come ogni rosa, anche questa ha le sue belle spine. Se siete amanti del nitido e dei colori vivi, evitate di acquistare il nuovo gioiello Toshiba. La libertà dagli occhiali porta infatti quale contrappeso un’immagine più scura rispetto al 3D classico. Ma Toshiba si porta avanti, garantendo di migliorare l’attuale tecnologia prima della messa in vendita degli apparecchi. Altra pecca, per avere un 3D decente bisogna valutare bene le distanze. Col televisore da 21 pollici bisogna considerare una distanza di 90 centimetri dall’apparecchio al fine di godere appieno dell’effetto tridimensionale; sarebbero invece 65 centimetri per la tv da 12 pollici. Vietato fare movimenti bruschi con la testa durante la visione di un film. Insomma, un grande passo avanti, ma che richiede ancora molti miglioramenti.

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