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Torna la lampadina a filamento
Redazione
17 anni fa
Nuova scoperta sulla lampada a incandescenza svolta presso i laboratori di fisica dell'università di Rochester

Nuova scoperta sulla lampada a incandescenza svolta presso i laboratori di fisica dell'università di Rochester (USA).La scoperta capiterebbe a fagiolo, infatti la lampadina a filamento sta per essere messa al bando dall'UE in quanto si cerca di privilegiare le lampadine a risparmio energetico.Ma grazie al team di ricercatori americani potrebbe essere possibile dare una seconda chance alla classica lampadina. I ricercatori promettono infatti una nuova lampadina a filamento rispettosa dell'ambiente.Ma vediamo come si è giunti a questo miracolo della tecnologia: il team di ricercatori è specializzato in ottica fisica e, da un po' di tempo, stavano sperimentando, su scala microscopica, le trasformazioni indotte dall'esposizione di determinati metalli ad un nuovo tipo di laser di potenza.Proprio durante alcune sperimentazioni tramite laser ultraveloce, dice il Prof. Chunlei Guo, gli scienziati si sono domandati cosa sarebbe accaduto nel cado suddetto laser fosse stato puntato sul filamento di una lampadina. Dalla domanda alla pratica, il passo è breve, e così è stato fatto passare un raggio sottile attraverso il vetro della lampadina, colpendo il filamento. Si sono così accorti che quel filamento in particolare aveva la proprietà di emettere molta più luce degli altri metalli; il tutto senza che la lampadina stessa assorbisse energia.Ma cosa è successo durante la sperimentazione? Ebbene, il laser ultraveloce ha variato la stessa struttura del filamento di tungsteno (metallo di cui è composto il filamento della lampadina) riorganizzandola in una fila di nano strutture. E questo sarebbe il motivo per cui è aumentato il rendimento luminoso della lampadina.In pratica: se i filamenti delle comuni lampadine venissero trattati attraverso il laser ultraveloce, sarebbe possibile passare da una lampadina di 60 watt per arrivare, ad esempio, ad una lampadina emettente 100 watt, questo senza minimamente aumentarne il consumo elettrico.Se fosse dunque possibile modificare le comuni lampadine, si arriverebbe a favorire queste invece che le lampadine fluorescenti a basso consumo energetico. Se infatti è vero che queste risparmiano l'ambiente in quanto ad energia elettrica utilizzata, è anche vero che le stesse favoriscono l'inquinamento da mercurio (di cui sono composte).

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