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Torna la "Festa dei Vicini"
Redazione
11 anni fa
Quest'anno oltre a Lugano partecipano anche Massagno e Paradiso. Organizzate anche voi un incontro per il 29 maggio, in palio buoni Migros da 1'000 franchi

Nell’undicesimo anno di presenza della Festa dei Vicini a Lugano, altri due comuni della regione - Massagno e Paradiso - hanno deciso di aderirvi, promuovendola sul loro territorio. Proposta in Ticino per la prima volta nel 2004 dal Dicastero integrazione e informazione sociale, la Festa ha l’obiettivo di invitare i cittadini a riscoprire la bellezza delle relazioni umane, della cordialità, delle persone che ci circondano, dell’amicizia.

L’invito è rivolto a tutti i cittadini dei tre comuni: organizzate un momento di incontro informale con i vostri vicini di casa il prossimo 29 maggio; scattate qualche foto e inviatela a [email protected]. In palio buoni acquisto Migros per un valore di CHF 1'000!

La novità di quest’anno

La particolarità di questa edizione, l’undicesima per Lugano, ma la prima per Massagno e Paradiso, è proprio la collaborazione tra comuni “vicini”, indice che anche le istituzioni possono beneficiare di un momento di incontro e di riflessione su una tematica molto importante: la solitudine e l’isolamento che spesso caratterizza la nostra società. Per i cittadini la Festa rimane comunque un’ottima scusa per organizzare un momento di conviviale con chi ci abita a fianco e superare in tal modo la barriera dell’indifferenza, della formalità o della timidezza, scoprendo un mondo di relazioni umane che può sorprenderci.

L’iniziativa è promossa e organizzata dal Dicastero integrazione e informazione sociale proprio perché tocca in modo preponderante alcuni nodi del mandato ricevuto dal Municipio di Lugano, quali– sostiene Lorenzo Quadri, Capodicastero Area Socialità – “la solidarietà di vicinato e la coesione sociale. L’adesione e la collaborazione di Massagno e Paradiso rappresentano l’ulteriore consapevolezza che l’isolamento non è più solo una caratteristica dei grandi centri urbani: anche i piccoli agglomerati ne soffrono, indice che il problema è un comportamento generalizzato e trasversale all’intera popolazione”.

Spesso inoltre i centri più piccoli nella fascia urbana possono risentire di quell’effetto “periferia dormitorio” che isola maggiormente la cittadinanza che sposta altrove i suoi interessi durante la giornata. Massagno e Paradiso sono inoltre realtà molto simili a Lugano, avendo circa il 40% della popolazione d’origine straniera – e come Lugano hanno infatti entrambi istituito un ufficio o una commissione che si occupa di integrazione – e avendo quale particolarità un movimento di popolazione molto elevato. Mobilità che a livello di popolazione può purtroppo creare sacche di isolamento, proprio perché per i residenti diventa sempre più difficile condividere spazi e conoscenze, soprattutto per chi è arrivato da poco e non ha punti di riferimento sul territorio. Di fronte all’isolamento, la Festa dei Vicini diventa quindi un momento di riflessione sia per i cittadini sia per le autorità.

Il perché di un grande successo

Dal ‘99 ad oggi, si stima che siano state oltre 6 milioni le persone in tutta Europa che hanno scelto di celebrare la Festa dei Vicini per ricordarsi e ricordare la bellezza del vivere insieme e del condividere anche solo una chiacchera, una risata, un momento di cordialità. “Perché il potenziale della rete sociale che ci circonda è immenso e sorprendente se ci apriamo ad esso – spiega Sabrina Antorini Massa, capo ufficio del Dicastero integrazione e informazione sociale – . Spesso, nelle realtà cittadine come la nostra, può crearsi una sorta di distacco rispetto al vicinato, dovuto ad una pretesa di privacy o ad un eccessivo pudore oppure alla paura di risultare invadenti. Così facendo, però, si rischia di creare una sorta di barriera che impedisce di coltivare relazioni umane significative con chi ci circonda, a favore di isolamento e diffidenza”.

Iscrizione, organizzazione e concorso fotografico

Per aderire alla Festa dei Vicini è sufficiente organizzare la propria festa, proponendola ai propri vicini, concordando con loro il luogo e l’orario di incontro che andrà segnalato - tramite l’apposita locandina fornita dai comuni - all’ingresso del palazzo, oppure potete invitare personalmente i vostri vicini, utilizzando gli inviti – anch’essi forniti dai comuni - inserendoli nelle cassette postali. Una volta stabiliti i dettagli organizzativi, annunciatela presso il vostro comune di residenza (Lugano, Massagno o Paradiso): vi potrà inoltre fornire gratuitamente il materiale di promozione di cui sopra e alcuni elementi decorativi come i sottopiatti e i palloncini. Il materiale può essere anche scaricato dal sito www.lugano.ch/diis o dai siti dei comuni coinvolti.

Il giorno della festa scattate alcune foto significative dei momenti più belli passati con i vostri vicini, e inviatele a [email protected], indicando i contatti di una persona di riferimento. In palio, per i migliori scatti fotografici, buoni spesa MIGROS per un valore pari a CHF 1'000!

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