
Probabilmente erano inesperte le due donne denunciate per furto dalle autorità di Port St. Lucie, Florida (Usa). Dopo aver riempito un carrello con un’infinità di prodotti in vendita in un centro commerciale Wal-Mart, le due hanno tentato di superare la cassa automatica pagando soltanto alcuni degli oggetti effettivamente prelevati.Una cassiera, stando a quanto riferito poi dalle autorità, le avrebbe notate mentre pagavano 70 dollari per un carrello che conteneva in realtà merce per un controvalore non inferiore ai 200 dollari.Ladre scappano, interviene la polizia: avvicinatasi per chiedere informazioni e per verificare lo scontrino, la dipendente è stata spintonata dalle due signore che sono così riuscite a scappare, abbandonando però il prezioso “bottino”.Alcuni dipendenti, dopo aver soccorso la collega, hanno chiamato la polizia che, giunta sul posto, ha ispezionato i prodotti che le due donne hanno cercato di portare via.Qualche indizio per agevolare il lavoro dei poliziotti: sorpresa delle sorprese, tra le tante buste vi era anche un plico al cui interno vi erano delle fotografie appena sviluppate. Rintracciare le due sfortunate ladre a questo punto è stato semplice come bere un bicchiere d’acqua, ma non solo perché gli agenti avevano a disposizione un “identikit”.Gli elementi che più di tutti hanno agevolato e velocizzato il lavoro dei poliziotti sono stati il nome, il cognome e il numero di telefono riportati a chiare lettere sulla busta.La pattuglia non ha dovuto far altro che recarsi all’indirizzo collegato all’utenza telefonica e attendere il rientro delle due furfanti. Sono state denunciate per furto e aggressione.Tiscali notizie
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