
Il fondatore dei Modà, Paolo Bovi, ha tentato il suicidio la notte scorsa, collegando una canna di gomma al tubo di scappamento della sua auto.
È stato salvato dai carabinieri di Cassano d'Adda, che lo hanno individuato grazie all'input del braccialetto elettronico di cui si era liberato.
Bovi era stato arrestato in gennaio con l'accusa di pedofilia ed era stato posto ai domiciliari, con tanto di braccialetto elettronico, per presunti abusi su minori.
Secondo quanto ha spiegato il Corriere della Sera, Bovi aveva fondato insieme al frontman del gruppo “Kekko” la band arrivata seconda nel 2011 e terza nel 2013 al festival di Sanremo nell’oratorio di una chiesa di periferia di Milano.
Oggi quella stessa parrocchia è diventata nota per l’inchiesta che lo vede agli arresti domiciliari, con l’accusa di aver molestato nel 2011 quatto ragazzini tra i 13 e i 16 anni. Le quattro violenze si sarebbero consumate all’esterno della struttura, in altri luoghi dove Bovi avrebbe attirato le giovani vittime.
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