Cerca e trova immobili
Magazine
TCS: crash test di compatibilità
Redazione
14 anni fa
La compatibilità delle vetture determina la sicurezza dei passeggeri

Le piccole vetture convincono solo parzialmenteNel test comparativo sono state sottoposte al nuovo crash test di compatibilità quattro piccole automobili (Fiat 500, Smart Fortwo, Renault Twingo, Kia Picanto). Oltre alla qualità della parte frontale del veicolo («valutazione di compatibilità»), è stata esaminata anche la pressione subita dagli occupanti:In tutte le vetture, oggetto del test, sono state misurate pressioni sugli occupanti chiaramente superiori rispetto a quanto avviene durante uno scontro frontale secondo lo standard Euro NCAP. Nella zona riservata ai piedi, pedali che si sollevano e parti del cruscotto che vanno a sbattere contro le ginocchia, possono provocare gravi ferite alle gambe. Solo nella Smart, la vettura più piccola e leggera del test, non si sono rilevate lesioni potenzialmente letali derivanti da forti pressioni al torace. Gli scudi protettivi vanno migliorati Le prove dimostrano, inoltre, che gli «scudi protettivi» sulla parte frontale di tutte le auto testate vanno migliorati: le lacune maggiori si riscontrano nello scudo della Renault. Per Fiat e Kia, la zona delle ruote anteriori rimane senza protezione e per Smart l'intero scudo è troppo molle. Nonostante queste carenze, tutte le quattro piccole vetture sono nel complesso soddisfacenti. Soltanto un'ampia zona deformabile garantisce una protezione ottimale degli occupanti. Per ridurre il rischio di ferite gravi, alle gambe, o potenzialmente mortali, al torace, queste lacune vanno possibilmente eliminate. La compatibilità delle vetture determina la sicurezza dei passeggeri Anche la geometria e la rigidità della parte frontale dell’auto e degli elementi portanti devono essere maggiormente compatibili tra loro, affinché ogni veicolo possa assorbire la propria parte di energia cinetica. Se, nella fabbricazione delle automobili, saranno presi maggiormente in considerazione questi aspetti, la protezione degli occupanti potrà essere migliorata sia nel caso di collisione con altre vetture, sia di urto in cui è coinvolto un solo veicolo. Con queste misure, si presume possibile ridurre di circa il 7% il rischio di lesioni mortali o gravi tra i passeggeri di una vettura. Ciò significa, prendendo come riferimento le statistiche, circa 9 morti e 90 feriti gravi in meno ogni anno in Svizzera. Carta di soccorsoIn caso d’incidente, per ridurre il tempo necessario all’estrazione degli occupanti di un’auto, esiste la carta di soccorso del TCS. Può aiutare a salvare vite umane. Il TCS consiglia di sistemare la carta di soccorso concernente il modello specifico dietro il parasole del conducente e di apporre l’autocollante indicativo per i soccorritori sul vetro del finestrino laterale.Schede di soccorso dei fabbricanti d'autoLe informazioni sulla scheda di soccorso permettono di liberare più velocemente le persone incastrate in un'auto e aiutano a migliorare il salvataggio.>>>Per scaricare la scheda del suo veicolo, clicchi qui

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata