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Tarantino e il giallo del copione rubato
Redazione
13 anni fa
Top secret. Come un file del Pentagono. Eppure il copione dell'ultimo film di Tarantino è stato rubato. E lui rinuncia a produrlo

Chi ha amato il capolavoro cinematografico Django Unchained, non può che aspettare con impazienza The Hateful Eight. Ultimo western partorito dalla mente del geniale e controverso regista Quentin Tarantino. Ma resteremo con l'amaro in bocca. Perché, parola di Tarantino, questo film non s'ha da fare.

Il tutto a causa del 'furto' del copione del film. Un copione che, al pari di un file del Pentagono, doveva rimanere segreto. Invece, con grande amarezza del maestro, "è in mano a mezza Hollywood". Deluso, Tarantino non girerà il film. E intanto cerca il colpevole che ha passato il copione a qualche agente che a sua volta lo ha divulgato a mezzo star system hollywoodiano.

I sospetti di Quentin: "Avrei voluto girare il prossimo inverno, tra un anno quindi, e l’avevo consegnato solo a sei persone: a uno dei produttori di Django, che l’ha fatto leggere a un agente di Hollywood ma non gli ha lasciato una copia, a due persone fidate e a tre attori, cioè Michael Madsen, Bruce Dern e Tim Roth. So per certo che non è stato Tim Roth, ma uno degli altri due ha passato lo script al suo agente e questo l’ha fatto circolare per tutta Hollywood. Non so cosa ca...o passi per la testa a questi agenti, ma ormai il progetto è morto. Lo pubblicherò, forse sotto forma di romanzo, e passerò al prossimo film. Ne ho almeno altri dieci pronti per partire".

Dunque niente più western alla Tarantino. Ma come asserisce lo stesso regista, ci sono altri film in cantiere. Aspettiamo nuovi sviluppi.

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