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Tanti auguri mastoplastica
Redazione
14 anni fa
Tanti auguri alle protesi al seno. Quest'anno l'operazione più gettonata compie 50 anni

L'avreste detto? Le protesi al seno compiono 50 anni, e se li porta anche bene. Ed in 50 anni, ne ha fatti di progressi.Ma andiamo con ordine. Un po' di storia: ad idealizzare il fatto che un seno femminile potesse essere 'riempito' al fine di renderlo più voluminoso fu il medico texano Frank Gerow. Correva l'anno 1962, quando il dottore in questione si trovò fra le mani una sacca per la raccolta del sangue. Non si sa come, ma iniziò a maneggiarla, trovandola molto simile, al tatto, ai seni femminili. Da qui l'idea di usare un prodotto simile da immettere all'interno dei seni stessi.Trovata una trentenne decisa a sottoporsi a cavia, e pensare che si trovava li solo per una correzione alle orecchie a sventola, il buon Gerow provò la prima mastoplastica della storia. Il risultato? Tanti sguardi maschili nei confronti di una trentenne che le orecchie a sventola non le aveva più. Anche se i vari sguardi non erano certo rivolti alle orecchie. Da qui, il boom delle protesi al seno. Da allora ad oggi il progresso medico in termini mastoplastiche ha fatto passi da gigante. Sperimentando vari e sempre nuovi materiali, la chirurgia estetica in termini di seni non ha mai arrestato il suo passo. Nemmeno quando le protesi risultavano difettose, e quindi dannose.Ma le protesi difettose non hanno portato solo svantaggi. Anzi. Grazie ad esse è infatti avanzata l'idea di immettere grasso corporeo all'interno dei seni. Ecco che dunque alla paziente viene prelevato del grasso dai glutei o dai fianchi per poi essere reimmesso nelle protuberanze mammarie. Schifo? Forse. Ma il vantaggio è duplice. Non solo si aumenta il volume del petto senza l'ausilio di protesi, ma fianchi e natiche guadagnano snellezza.Ed i benpensanti dicano ciò che vogliono, ma la mastoplastica non è un intervento inutile. Può essere certo futile in un contesto di mera vanità, ma è di fatto importante per quelle donne che, purtroppo, hanno sofferto di tumore mammario.

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