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Talebani a caccia delle giudici donne
Redazione
5 anni fa

Diversi giudici americani e di tutto il mondo stanno lavorando alacremente per far uscire dall’Afghanistan 250 magistrati donna e le loro famiglie dopo aver avuto notizia che i talebani le stanno dando la caccia casa per casa. Lo riferisce Nbc News, spiegando che molte delle giudici sono state formate negli Usa e hanno emesso dure sentenze sui combattenti talebani durante la guerra in Afghanistan, ma la maggior parte non ha diritto a visti speciali perché non sono mai state sul libro paga degli americani. “I talebani ci cercano porta a porta”, ha rivelato una di loro nella provincia di Herat.

Patricia Whalen, giudice in pensione del Vermont, è molto preoccupata di riuscire a portarle all’interno dell’aeroporto di Kabul e tenerle lontane dai talebani.

Whalen, che dal 2007 al 2012 è stata anche giudice internazionale per i crimini di guerra della Bosnia-Erzegovina, fa parte di un piccolo gruppo di magistrati che stanno lavorando febbrilmente per evacuare le 250 afghane e le loro famiglie.

“I talebani ci cercano porta a porta”, ha rivelato una di loro nella provincia di Herat, che non ha voluto essere nominata perché ha paura dei miliziani: “Siamo in pericolo”. La donna, 31enne, ha spiegato che non dorme a casa da quando i talebani hanno preso Herat il 13 agosto, e non è neppure andata a lavorare. “La loro idea - ha aggiunto - è che le donne non possano essere giudici”.

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