
Alla National Taiwan University, un gruppo di ricercatori appartenenti al Dipartimento di Geoscienze ha realizzato un piccolo dispositivo capace di segnalare i terremoti con trenta secondi di anticipo.Per sviluppare questo piccolo ritrovato della tecnologia moderna ci sono voluti cinque anni di studio e di lavoro. Ma ora Wu Yih-min, coordinatore del progetto, ha dato l'annuncio sulla piena efficienza dell'apparecchio. E, stando agli studiosi di Taiwan, questo sarebbe di gran lunga più preciso rispetto dispositivi analoghi di fabbricazione U.S.A.Il Dr. Yih-min spiega che questo strumento è in grado di rilevare la velocità e l'accelerazione di una scossa e quindi a calcolarne la potenza.Come detto in precedenza, l'apparecchio sarebbe in grado di individuare una scossa in arrivo con 30 secondi di anticipo, un tempo più che sufficiente, secondo l'esperto, a diramare l'allarme.Il dispositivo potrà trovare svariate applicazioni: all'interno di scuole, uffici, ferrovie e treni, compagnie di fornitura di gas o altri materiali pericolosi.Il Dr. Kuo Kai-wen, direttore del centro sismologico Central Weather Bureau di Taiwan, spiega che ora bisogna trovare il modo di collegare questa tecnologia ai vari sistemi d'allarme.Lo strumento si avvale di un microchip economico e l'apparecchiatura, una volta messa in vendita, dovrebbe costare sui 300 dollari americani (pari a circa 224.45 euro e 341 Fr. svizzeri).
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