
Ha il nome di un antico condottiero iranico vincitore dei Romani il primo robot umanoide iraniano: Surena, la cui seconda versione è stata presentata oggi a Teheran nell'ambito di un festival dell'innovazione industriale.Sviluppato da un'equipe di 24 ricercatori, alto 1,45 metri e pesante 45 chilogrammi, Surena-2 è il modello più avanzato del Surena-1, realizzato alla fine del dicembre 2008. Il suo aspetto é quello tipico di un essere artificiale dei film di fantascienza: tutto bianco, con il suo nome scritto sul busto, gambe che sembrano protezioni di una corazza, due rettangoli per piedi e, come testa, una specie di casco da astronauta con visiera scura.Surena-2 può "camminare come un essere umano, ma più lentamente", sottolineano i suoi creatori, citati dalla televisione in inglese PressTv. Ma senza precisare quali siano i compiti che il robot è in grado di svolgere.Evidente, tuttavia, il segnale che l'Iran intende lanciare al mondo con questo nuova conquista in campo scientifico: le sanzioni internazionali contro Teheran per il suo programma nucleare non hanno potuto fermare lo sviluppo tecnologico del Paese nei diversi campi, compreso quello della clonazione di animali.E tantomeno potranno farlo le nuove misure punitive adottate dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu il 9 giugno e poi quelle aggiuntive decise da Usa, Unione europea, Australia e Canada. Decisioni "patetiche", le ha definite ieri il presidente, Mahmud Ahmadinejad, intervenendo a una cerimonia per la giornata dell'Industria, durante la quale gli è stato presentato il robot.Surena-2 è stato fatto intervenire al Festival dell'innovazione, dove ha camminato, si è seduto, si è alzato e ha preso il microfono per presentarsi di persona."Sono un simbolo dello sviluppo dell'industria dei robot umanoidi", ha detto Surena-2, sottolineando che il suo nome è lo stesso di un condottiero dei Parti che nel 53 avanti Cristo sconfisse e uccise nella battaglia di Carre il proconsole romano in Siria, Marco Licinio Crasso, fermando l'avanzata dei Romani verso Oriente.Il responsabile dell'associazione dei centri iraniani per le ricerche avanzate, Hamid Tahbas Tavakkoli, ha tenuto a sottolineare che l'Iran è il sedicesimo Paese ad avere prodotto un robot di questo tipo e ha detto di sperare in "nuovi sviluppi nei prossimi due anni".Tiscali notizie
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