Cerca e trova immobili
Magazine
Sudafrica: tendenze e prospettive di business
Redazione
10 anni fa
Il focus sul Paese africano presentato durante il business lunch della Cc-Ti

ll Sudafrica conta una popolazione di oltre 54 milioni di abitanti ed è un Paese fortemente multietnico: convivono infatti, spesso con difficoltà, etnie bianche, nere, asiatiche e miste. È uno cinque Paesi, oltre a Botswana, Lesotho, Namibia e Swaziland, a far parte dell’Unione doganale dell'Africa meridionale (SACU), la più vecchia unione doganale del mondo fondata nel 1910. I trattati di regolamentazione della SACU sono stati rinegoziati nel 1969 e nel 2002, ma si è continuato a mantenere il punto fermo dell’egemonia del Sudafrica.Le ambizioni dell’Unione si scontrano tuttavia con un contesto regionale fortemente eterogeneo, sia nelle strutture economiche, politiche e culturali dei membri, sia nei relativi rapporti di forza. Il Sudafrica ha infatti un’economia molto più solida degli altri partner. Dopo la fine dell’apartheid, l’economia sudafricana ha subito un processo di profonda trasformazione, passando da una struttura fondata sul settore primario ad un modello di sviluppo in cui terziario e manifatturiero hanno progressivamente accresciuto la loro importanza. Il PIL sudafricano, nel 2015, ha fatto segnare un +2%, con un debito pubblico pari al 35% del PIL e un’inflazione che si attesta al 6%. Questa nazione produce da sola oltre un terzo del reddito dell’intero continente, grazie soprattutto alle risorse minerarie come l’oro, i diamanti, il platino, il ferro o il carbone, e quindi alle industrie a loro collegate. Per quanto concerne gli scambi commerciali tra Svizzera e Sudafrica, la Confederazione esporta soprattutto macchine, reattori nucleari, orologi e prodotti farmaceutici, mentre le importazioni in Sudafrica riguardano principalmente macchinari e caldaie.Durante il business lunch del prossimo 22 settembre organizzato dalla Cc-Ti sarà presentata la situazione macroeconomica della nazione sudafricana con un focus sulle opportunità d’affari. Inoltre, grazie alla collaborazione con S-GE, vi è la possibilità di fissare colloqui individuali per una consulenza durante la giornata. Maggiori informazioni e iscrizioni direttamente online.

Monica Zurfluh, responsabile S-GE per la Svizzera italianae Marco Passalia, vice direttore e responsabile Servizio Export Cc-Ti

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata