
"Abbiamo avuto dei giovani che hanno partecipato a campionati europei e mondiali, ma ora è difficile mantenere una società. Un problema che hanno tutte le realtà del settore sia in Svizzera sia all'estero". A ricordare il glorioso passato del Minigolf Club di Bellinzona è il presidente Giovanni Franceschelli, intervistato da Ticinonews in occasione del quarantesimo compleanno della società, caduto negli scorsi giorni. "Il Club venne ricostituito il 30 giugno, mentre il campo - progettato dal papà dell'attuale gestore, è stato inaugurato nel 1985".
L'ostacolo chiamato "buca numero quattro"
"A Bellinzona, così come in tutte le altre piste, la buca più ostica è la numero 4", ha spiegato Renzo Iommarini, gestore del campo che ha una storia particolare legata alla pista di Bellinzona. "Dieci anni fa sono rimasto senza lavoro, avevo cinquant'anni e le possibilità erano poche. Così mio padre mi ha offerto la gestione del campo e spero di portare avanti questo progetto fino alla pensione", ha raccontato. Mentre per quanto riguarda il record da battere, la sfida è lanciata dal 1998. "Un giocatore svizzerotedesco chiuse la pista con 23 tiri su 18 buche, da allora in molti si sono avvicinati, ma nessuno è mai riuscito a batterlo", ha infine ricordato il presidente Franceschelli.

