
Nemmeno i siti web a carattere pornografico si salvano dagli attacchi hacker. Ed a farne le spese sono stati circa 350'000 utenti del noto sito di condivisione video porno Brazzers.A rivendicare l'attacco sarebbe stato un 17enne marocchino, che sostiene di appartenere al controverso gruppo Anonymous, famoso per aver violato molti siti web.A propostio dell'attacco parla Kate Miller, direttrice delle comunicazioni della Manwin Holding Sarl, proprietaria del sito con sede in Lussemburgo. Stando alla Miller, l'azienda starebbe indagando sul fatto. Poi rassicura dicendo che non sono stati diffusi dati inerenti le carte di credito di nessun utente.Tuttavia l'attacco c'è stato, e molti nomi di utenti che avrebbero preferito rimanere anonimi sono stati divulgati. Gli utenti i cui profili sono stati violati, sostiene la Miller, sono stati tutti avvertiti dalla compagnia. Sempre Kate Miller assicura che la sicurezza è una delle maggiori priorità dell'azienda e che sul fatto verrà fatta luce.Tuttavia l'hacker di Anonymous ha riferito ad Associated Press di non aver attaccato il sito pornografico per una questione di denaro, ma per portare l'attenzione sulla vulnerabilità dello stesso. Stando a queste premesse, i dati inerenti le carte di credito dei profili violati non dovrebbero essere divulgati. Premessa per nulla sicura. Sarebbe dunque opportuno da parte degli utenti bloccare i propri conti al fine di richiedere una nuova carta con un nuovo numero di conto.
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