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Solitudine: per gli anziani letale due volte più dell'obesità
Redazione
13 anni fa
Uno studio dell’Università di Chicago ha evidenziato gli effetti dell'isolamento nei confronti di persone anziane

Se non siamo noi a cercarla, è qualcosa di devastante. Soprattutto per le persone anziane. La solitudine, un male frequente, può essere letale per chi supera i 50 anni. A dirlo è una ricerca condotta dall'Università di Chicago.

Per lo studio sono state osservate diverse persone. Chi più o chi meno solo. Ciò che è emerso è che i più soli presentavano il 14% in più di possibilità di morte prematura. Una percentuale che supera del doppio quella degli obesi.

Non è la prima volta che la solitudine viene associata a malesseri fisici. Uno psicologo dell'Università di Chicago, John Cacioppo, aveva già precedentemente paragonato il senso di solitudine al dolore fisico. Lo studio attuale dimostra come effettivamente il sentirsi soli sia dannoso alla salute. Non solo mentale, ma anche fisica.

Cacioppo avverte: "Abbiamo una nozione della pensione tutta di fantasia. Pensiamo che significhi lasciare amici e famiglia, comprare una casa in Florida dove il tempo e mite e vivere da allora in poi felici e contenti. Probabilmente non è l'idea migliore: vanno incontro a una migliore vecchiaia gli anziani che continuano ad interagire con colleghi e amici".

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