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Seurat e le sue "Figure nello spazio"
Redazione
17 anni fa
Al Kunsthaus di Zurigo, fino al 17 Gennaio 2009 un'esposizione per festeggiare i 150 anni dalla nascita del pittore fracese

Con una sfida non facile ma ben condotta il Kunsthaus di Zurigo consacra una retrospettiva a Georges Seurat, padre del "pointillisme" e una delle figure più interessanti dell'avanguardia artistica francese della fine del 19° secolo.A 150 anni dalla nascita dell'artista il Kunsthaus gli dedica una mostra intitolata "Figure nello spazio" visibile in Svizzera fino al 17 gennaio 2010. L'esposizione si trasferirà poi alla Schirn Kunsthalle di Francoforte dal 5 febbraio 2010 fino al 9 maggio 2010.La mostra raccoglie oltre 70 opere tra pitture e disegni provenienti da importanti collezioni pubbliche e private tra cui il Metropolitan Museum di New York, il Fine Arts Museums di San Francisco e il Musée d'Orsay di Parigi.Come confessa il direttore del Kunsthaus Christoph Becker,organizzare una retrospettiva che permetta di raccogliere tutto Seuratnon è stata un'impresa facile. "I suoi quadri sono fragili e molto sensibilie la più parte delle tele di grande formato è difficile da trasportare. Inoltrel'opera di Seurat si è svolta in un arco di tempo di appena 10 anni enon è quantitativamente così consistente. Malgrado ciò, il risultato - bisogna ammetterlo - è una mostragenerosa che ha davvero il sapore di un evento prezioso, tanto raresono le occasioni di vedere riunite insieme un numero così consistentedi opere di Seurat ".Questa retrospettiva, come detto, ha il merito di aver raccolto le opere più significative di Seurat. Tra queste "Une baignade à Asnières" (1884), "Un dimanche après-midi à l'Ile de la Grande-Jatte" (1886) o "Le modelle" (1888) che gli hanno conferito il titolo di capofila del movimento neoimpressionista.Percorrendo le sale della mostra si ha l'impressione che in questo allestimento sia stato curato ogni dettaglio. Lo spettro di colori usato per le pareti e i pannelli che suddividono gli spazi, la loro disposizione nella sala, fino alla collocazione delle panchine, tutto sembra voler rendere omaggio alla precisione dei giochi geometrici e luminosi dell'opera di Seurat.Georges Seurat (1859-1891), è il pittore che porta alle estreme conseguenze la tecnica pittorica degli impressionisti. Il problema di dar maggior luce e brillantezza ai colori posti sulla tela era già stato impostato da Manet e dagli impressionisti. La loro risposta a questo problema era stato il ricorso a colori puri, non mescolati, così da evitare al massimo le sintesi sottrattive che smorzavano i colori rendendoli privi di luminosità. Georges Seurat intese dare una nuova risposta a questo problema. Egli voleva giungere ai risultati di massima brillantezza utilizzando il «melange optique», ossia la mescolanza ottica.La grande novità tecnica della pittura di Seurat furono i puntini. Egli realizzava i suoi quadri accostando piccoli puntini di colori primari. Ne derivava una specie di mosaico che trasmetteva un’indubbia suggestione. Dalla sua tecnica derivò il nome dato a questo stile, definito "puntinismo" o "pontillisme", alla francese. Altro nome che ebbe questo stile fu di neo-impressionismo, a sottolinearne la sua ideale continuazione con l’impressionismo.SKA

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