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Sesso sui set: 'Che vergogna'
Redazione
15 anni fa
Le dichiarazioni di alcune tra le attrici più in voga del momento. Provano imbarazzo nel girare scene hot

Belle. Sensuali. Provocanti. Le attrici hollywoodiane sono certamente quelle che più fan parlare di loro. Tutto ci si può immaginare, fuorché che siano donne molto riservate, che provano imbarazzo nel girare scene di sesso sui set.E invece si. Per molte di loro si tratta proprio di un limite. “Fino a oggi ho girato molte scene di sesso. Passo per una donna che mangia e seduce sempre, soprattutto perché si vedono molti baci sia con ragazzi che con ragazze, e molti atteggiamenti pazzi. Ma non c’è nulla di divertente in tutto ciò”. Cosi racconta Megan Fox, dopo aver girato l’ennesimo film in cui si cala nelle parti di una sexy “femme fatal”.Recentemente è stato invece il turno di Kate Winslet: "Se lo devi fare, non devi commettere errori. Vai e fai la scena una volta sola, altrimenti se cominci a lamentarti o a procrastinare non ne esci più". Momenti bizzarri e immorali, li definisce la Rose di un Titanic “affondato” ormai 14 anni fa, nel quale aveva girato senza veli per diverse scene.Nulla è come sembra. Donne invidiate da altre donne, “comune mortali”, per ritrovarsi ad amoreggiare spesso e volentieri con alcuni degli uomini più belli del mondo; storie senza nessun legame personale, li dove tutta la libertà di oggi talvolta si trasforma in una vera e propria prigione.“I miei ammiratori resteranno scioccati, lo so.” Dice la bella Keira Knightley in un’intervista esclusiva per un noto giornale scandalistico italiano. “Questo film non lo volevo fare. Ero terrorizzata dall’idea che le scene di sesso sadomaso un giorno appariranno su internet, fuori dal contesto”. Così si giustifica la protagonista del nuovo film di David Cronenberg “A Dangerous Method”, in cui racconta la difficoltà nell’affrontare il ruolo di Sabina Spielrein, donna che intreccia una relazione proibita con Carl Gustav Jung. Cosa l’ha spinta a lasciarsi andare? “Mi vergognavo ed ero spaventata. Non avevo idea di come approcciare questo personaggio allora ho studiato e mi sono fatta seguire da due psicanalisti. Oggi accetto il mio corpo molto più di qualche anno fa. Continuo però a soffrire quando mi dicono cose orribili, come accusarmi di anoressia”.A dimostrazione che non è tutto oro ciò che luccica.

Adele Frosina

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