
Come quasi tutte le scoperte, anche questa è avvenuta per caso. Già perché i ricercatori stavano cercando una cura per il cancro, ed invece hanno scoperto qualcosa che si avvicina fin troppo alla fantascienza, una sorta di raggio paralizzante.La scoperta è avvenuta grazie ad un'equipe di studiosi dell'Università del Canada, in cui troviamo Usama Al-Atar, Rylan Fernandes, Bob Johnsen, David Baillie e Neil R. Branda. La ricerca è stata pubblicata su "Journal of the American Chemical Society".Ma vediamo cosa hanno fatto i ricercatori: ad un gruppo di nematodi (una specie di vermi il cui nome scientifico è Caenorhabditis elegans) è stata iniettata la molecola del dithienylethene. A questo punto hanno bombardato i vermi con la luce ultravioletta. E da qui parte la scoperta. La luce ultravioletta in concomitanza con la molecola del dithienylethene ha infatti paralizzato i simpatici anellidi.Una volta portati i nematodi alla luce solare naturale, questi hanno ripreso a muoversi normalmente.Stando ai ricercatori canadesi, ciò avviene a causa della stessa molecola di dithienylethene, la quale ha la proprietà di mutare in risposta a particolari frequenze di luce. Questa sarebbe la prima volta che l'effetto "interruttore" viene dimostrato su degli esseri viventi.Inutile dire che ora i ricercatori canadesi vogliono andare avanti con le ricerche, ma non allo scopo di creare una sorta di arma alla "Star Wars", bensì per cercare di utilizzare questo effetto interruttore nelle terapie fotodinamiche adibite a combattere il cancro.Ma Neil Branda dichiara alla Bbc che non escludono che la loro scoperta possa in futuro trovare altre applicazioni, compreso l'utilizzo militare.
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