Cerca e trova immobili
Magazine
Sebalter al Teatro sociale di Bellinzona
Sebalter al Teatro sociale di Bellinzona
Sebalter al Teatro sociale di Bellinzona
Redazione
10 anni fa
Il cantautore ticinese presenterà, sabato 28 gennaio, il suo nuovo disco sul prestigioso palco

La stagione 2016/2017 del Teatro Sociale di Bellinzona prosegue la prossima settimana con due appuntamenti.

Venerdì 27 gennaio, con inizio alle ore 20.45, in occasione della Giornata della Memoria sarà presentato lo spettacolo “Il vicario” di Rolf Hochhuth, con Nicola Bortolotti, Pasquale Di Filippo, Giuseppe Lanino, Enrico Roccaforte, Cinzia Spanò e Rosario Tedesco.

Un soldato tedesco e un prete italiano s’incontrano nel teatro della storia. Di fronte alle atrocità del lager, scoprono l’ipocrisia delle loro esistenze, la follia del mondo. Così intraprendono la missione di portare al Papa notizia degli orrori dell'Olocausto. Spogliandosi dalle loro divise, scoprono che è possibile essere uomini soltanto accettando le proprie responsabilità. Nonostante questa dolorosa acquisizione, la Chiesa rimarrà muta davanti al sacrificio degli innocenti. Il progetto, iniziato dieci anni fa da questo gruppo di bravissimi attori, che fin dagli inizi ha partecipato e contribuito ai progetti e spettacoli di Antonio Latella, prende spunto da “Der Stellvertreter” di Rolf Hochhuth e si presenta come una mise en espace delle scene più significative di un testo quasi sconosciuto al sud delle Alpi, ma che in Germania ha venduto un milione di copie e viene letto nelle scuole. Le parole vengono offerte nella loro nudità, invito alla riflessione sulle conseguenze del silenzio. Assumersi la responsabilità del proprio tempo. Scegliere: silenzio o grido.

Sabato 28 gennaio (con replica sabato 11 febbraio), con inizio alle ore 20.45, sarà presentato il nuovo disco del compositore, violinista, cantante e chitarrista bellinzonese Sebalter. Con lui sul palco ci saranno Rocco Casella, Mattia Bordignon, Daniel Macullo, Jonas Macullo, Xavier Longchamp, Michela Rutz, Maria Beatrice Manai e Camilla Patria.

Dopo un decennio passato nei Vad Vuc il compositore, violinista, cantante e chitarrista bellinzonese Sebalter ha lanciato la sua carriera solista nel 2014 con la canzone “Hunter of Stars”, che ha rappresentato la Svizzera all’Eurovision Song Contest conquistando il 13° posto (il miglior piazzamento per il nostro Paese da oltre un ventennio) e raggiungendo un’ampia popolarità presso il pubblico: sesto posto nelle charts in Svizzera e Polonia, 77esimo in Germania, 84esimo in Inghilterra e piazzamenti nelle hitparades di una trentina di altri paesi. Il 9 gennaio 2015 Sebalter ha pubblicato il suo primo album, intitolato “Day of Glory” e presentato in anteprima durante lo show “Swiss Awards 2015”. L’Album si è poi posizionato al 9° posto della hitparade Svizzera e continua tutt’oggi, ancora dopo quasi 2 anni dalla sua uscita, a essere suonato su molte radio elvetiche ed estere. Ha all’attivo numerosi concerti, che lo hanno portato in giro per l’Europa (Italia, Germania, Inghilterra, Olanda, Lituania, Malta, Danimarca). Ora Sebalter ritorna al Sociale per un graditissimo regalo, la presentazione ufficiale del suo nuovo disco: una serata che i suoi fans non dimenticheranno facilmente.

I biglietti per questi appuntamenti del cartellone del Teatro Sociale sono ottenibili da subito presso l’Ufficio Turistico Bellinzona (tel. 091 825 48 18), sul sito www.ticketcorner.ch e presso tutti i punti vendita Ticketcorner.

Venerdì 27 gennaio 2017 – ore 20.45

Il vicario

di Rolf Hochhuth progetto di e con: Nicola Bortolotti, Pasquale Di Filippo, Giuseppe Lanino, Enrico Roccaforte, Cinzia Spanò e Rosario Tedesco adattamento e regia: Rosario Tedesco luci: Giuliano Almerighi Spettacolo proposto in occasione della Giornata della Memoria

Un soldato tedesco e un prete italiano s’incontrano nel teatro della storia. Di fronte alle atrocità del lager, scoprono l’ipocrisia delle loro esistenze, la follia del mondo. Così intraprendono la missione di portare al Papa notizia degli orrori dell'Olocausto. Spogliandosi dalle loro divise, scoprono che è possibile essere uomini soltanto accettando le proprie responsabilità. Nonostante questa dolorosa acquisizione, la Chiesa rimarrà muta davanti al sacrificio degli innocenti. Il progetto, iniziato dieci anni fa da questo gruppo di bravissimi attori, che fin dagli inizi ha partecipato e contribuito ai progetti e spettacoli di Antonio Latella, prende spunto da “Der Stellvertreter” di Rolf Hochhuth e si presenta come una mise en espace delle scene più significative di un testo quasi sconosciuto al sud delle Alpi, ma che in Germania ha venduto un milione di copie e viene letto nelle scuole. Le parole vengono offerte nella loro nudità, invito alla riflessione sulle conseguenze del silenzio. Assumersi la responsabilità del proprio tempo. Scegliere: silenzio o grido.

I biglietti per questo appuntamento della rassegna “Altri percorsi” del cartellone del Teatro Sociale sono ottenibili da subito presso l’Ufficio Turistico Bellinzona (tel. 091 825 48 18), sul sito www.ticketcorner.ch e presso tutti i punti vendita Ticketcorner.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata