
Sculture giganti, in bronzo e acciaio, in Piazzetta a Portofino, ma anche per le vie di Santa Margherita Ligure, a Villa Durazzo e al Grand Hotel Miramare. L'arte dello scultore italo-svizzero Giò di Busca ha invaso il Tigullio. Sono 15 le opere che saranno ammirabili fino al 22 settembre in una mostra diffusa.
Giò di Busca, 56 anni, architetto dalla doppia nazionalità italiana e svizzera, attualmente lavora e vive nel Canton Ticino, a Carona. Ha già lavorato presso prestigiose società in Italia e all'estero come architetto e designer. distinguendosi per la sua poliedricità. Ma è nella scultura che si realizza la sua passione artistica, la sua ricerca interiore, la sua creatività e il suo amore per la bellezza.
Le opere esposte, che hanno un valore tra i 350 e i 500mila euro, racchiudono culture radicalmente opposte e sono legate alla natura e alla musica ma anche a una tecnica antica e moderna nello stesso tempo.
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