
Cominciate a fine giugno, le riprese del nuovo film di Martin Scorsese, 'The invention of Hugo Cabret', in 3D, proseguono da ieri a Parigi, all'interno della prestigiosa università, la Sorbonne, e tutto il quartiere tra la piazza del Pantheon e la rue des Ecoles è affollato di curiosi che tentano di intravedere il regista e gli attori, ma si devono accontentare dei figuranti, uomini con sottili baffetti in smoking, donne in veletta, alla moda degli anni '30. È ambientato infatti in quegli anni il film tratto dall'omonimo romanzo illustrato per ragazzi dell'americano Brian Selznick, che ha ottenuto il premio più prestigioso degli Stati Uniti, il Caldecott. È la storia di un orfanello dodicenne (Asa Butterfield), ospitato dallo zio nel ripostiglio di una stazione ferroviaria parigina di cui è incaricato di mantenere in funzione i nove orologi. Il ragazzo ha un'ossessione: terminare di riparare un automa sul quale lavorava il padre prima di morire nell'incendio del museo dove era impiegato. Hugo è convinto che questo automa abbia un importante messaggio per lui. Nel cast del film, che dovrebbe uscire a fine 2011, Ben Kingsley nei panni di Georges Melies, pioniere del cinema e inventore di effetti speciali, Sacha Baron Cohen. Le scenografie sono firmate da Dante Ferretti.ATS
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