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Scienza
Scoperta una nuova tecnica per identificare i geni regolati dagli interruttori nelle cellule
© Shutterstock
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Keystone-ats
2 anni fa
Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT), permette di fare luce sulla complessa rete di elementi regolatori che controlla l'espressione dei geni, aiutando l'identificazione di nuovi potenziali bersagli farmacologici per la cura di malattie genetiche, autoimmuni, disordini dello sviluppo e tumori.

Sviluppata una nuova tecnica di indagine molecolare che consente di fare uno 'zoom' nelle cellule per mettere in correlazione i geni 'accesi' con gli interruttori (enhancer) che ne amplificano l'attività e che sono spesso difficili da identificare perché posizionati anche a grande distanza nel Dna. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT), permette di fare luce sulla complessa rete di elementi regolatori che controlla l'espressione dei geni, aiutando l'identificazione di nuovi potenziali bersagli farmacologici per la cura di malattie genetiche, autoimmuni, disordini dello sviluppo e tumori.

Un'istantanea dei geni

Per scattare un'istantanea dei geni e dei loro interruttori attivi in un dato momento nella cellula, i ricercatori del MIT hanno pensato di dare la caccia a particolari molecole di Rna, note come enhancer Rna (eRna), che vengono prodotte quando l'interruttore interagisce attivamente con il gene bersaglio per amplificarne l'espressione. Queste molecole di eRna sono molto sfuggenti, perché vengono prodotte in piccole quantità e hanno breve vita nella cellula, ma i ricercatori sono riusciti a catturarle grazie a delle 'maniglie' molecolari che permettono di estrarre con successo circa il 10% degli eRna di singole cellule. La tecnica è stata sperimentata su cellule staminali embrionali di topo e ha permesso di identificare circa 50.000 possibili correlazioni tra geni e enhancer che erano finora sconosciute.