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Scimmie e uomo: scoperto il ponte?
Redazione
15 anni fa
Sarebbe un ominide denominato Australopiteco sediba. Riscontrati caratteri sia umani che di scimmie

Le teorie evoluzionistiche potrebbero essere ad un passo dalla verità. Che si creda o meno a Darwin, oggi potremmo aver scoperto quel ponte tra uomo e scimmia che si credeva inesistente. Il tutto da fossili di quasi 2 milioni di anni appartenenti ad Australopitechi sediba. A dare risalto alla notizia è la prestigiosa rivista Science che sul tema riporta una serie di cinque articoli. Ogni articolo mostrerebbe l’analisi relativa a cinque diversi fossili scoperti nel 2010 in Sudafrica. L’esperto di evoluzione dell’Università sudafricana di Witwatersand (Johannesburg) Lee Berger sostiene che tutti e cinque i fossili presentavano cervelli piccoli, ma molto evoluti. Altro carattere in comune con gli esseri umani sarebbero i pollici e l’osso sacro. I caratteri comuni alle scimmie (e mai riscontrati su ominidi) sarebbero invece rappresentati dai piedi e dalla forma del dell’anca. L’età dei fossili e le loro caratteristiche porterebbero dunque l’Australopiteco sediba a divenire il candidato ideale quale antenato dell’essere umano. Oltre a caratteristiche che comportano un mix tra uomo e scimmia, i ricercatori avrebbero anche scoperto che questo genere di Australopitechi fosse in grado di realizzare vari utensili. Una capacità che finora era stata riconosciuta solo al genere Homo. MaxT

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