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Scamarcio: "Sono contento di essere tornato al Festival"
Scamarcio: "Sono contento di essere tornato al Festival"
Scamarcio: "Sono contento di essere tornato al Festival"
Redazione
7 anni fa
Buona la prima per il Festival firmato Lili Hinstin, 'Magari' di Ginevra Elkann ha incassato critiche positive

Un nuovo capitolo iniziato con il piede giusto. Buona la prima per il Festival firmato Lili Hinstin, la sua scelta è piaciuta e 'Magari', opera prima di Ginevra Elkann, ha incassato critiche positive. A Locarno è arrivato il cast al completo: Milo, Ettore e Oro alla loro prima esperienza davanti alla cinepresa. E poi i più attesi: Riccardo Scamarcio e Alba Rohrwacher, che tornano al Festival dopo 9 anni, sfilando sul tappeto rosso nella serata più importante.

“La particolarità di Locarno è la proiezione in una piazza piena di gente. Sono molto contento di essere tornato al Festival dopo diversi anni” ha dichiarato Riccardo Scamarcio ai microfoni di TeleTicino. Anche Anna Rohrwacher si è detta molto soddisfatta della serata di ieri, sottolineando quanto sia affezionata alla kermesse locarnese. “L'ho vissuto in prima persona e lo vivo sempre anche da lontano, seguo ogni anno i film che vengono presentati qui. Siamo felicissimi di esserci anche quest’anno”.

Da parte sua, la regista di “Magari” Ginevra Elkann si è detta “onorata di questo regalo che mi ha fatto il Festival di Locarno aprendo l'edizione 2019 con il nostro film in piazza Grande. Per me è un sogno”.

Un sogno al quale ha voluto assistere anche parte della famiglia di Ginevra Elkann. Il fratello Lapo ha percorso il tappeto rosso in sordina, mescolandosi tra la delegazione. Una presenza discreta anche quella di John Elkann, che non ha voluto rubare la scena alla sorella, talmente emozionata davanti alla piazza da rimanere senza parole. Alla fine è stato il suo film a parlare più di lei: una commedia italiana dal sapore dolceamaro, la storia di un padre divorziato, infantile e irresponsabile, alle prese con i 3 figli e la compagna.

“Una famiglia un po' sfasciata, e qui la bravura dell'autrice Ginevra Elkann e di Chiara Barzini che ha scritto il film, nel tratteggiare questi personaggi, nel metterli in scena con una grande indulgenza. È un film che parla d'amore, del resto la famiglia - se vogliamo essere sintetici - è quel posto dove c'è l'amore” ha sottolineato Scamarcio.

Una storia autobiografica, dice qualcuno, viste le similitudini con la vera famiglia di Ginevra Elkann. "Non è vero" replica lei. Anche se ammette che l'inconscio può aver fatto la sua parte, e infondo quel 'Magari' rappresenta da sempre il suo desiderio di rivedere riunita la sua famiglia.

Maggiori dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45

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