
San Valentino, la meravigliosa festa degli innamorati… Almeno così dovrebbe essere. Che so, un bel tramonto in compagnia (ma perché solo a San Valentino o durante l'approccio e mai dopo?); un pranzo o una cena a lume di candela; una giornata assieme a casa. Insomma, i modi di passare la giornata degli innamorati sono molteplici. Peccato che, ormai, la compagnia del/della partner non sia più così gradita durante questo giorno dall'ancestrale significato.Già, perché a quanto pare oggi come oggi si preferisce la compagnia del cane, del gatto o addirittura del pesce rosso. Insomma, basta passare San Valentino con il proprio animale domestico per essere felici. Questo, almeno, è il dato che emerge da un sondaggio internazionale.Stando ai risultati del sondaggio di Reuters/Ipsos, condotto su 24'000 adulti di 23 Paesi diversi, una persona su cinque preferirebbe la compagnia dell'amico a quattro zampe (o a pinne). Insomma, un quinto degli intervistati non vuole la propria metà accanto a se durante il giorno dedicato a Cupido.In questo senso, i più determinati sono i giovani sotto i 35 anni non particolarmente benestanti; una fascia, questa, che copre il 25% sul totale. La percentuale di chi preferisce Fido (o chi per esso) scende al 18% nella fascia di età compresa tra i 35 ed i 54 anni. A quanto pare, il desiderio di passare il 14 di febbraio con il/la partner sale con l'aumentare dell'età.Ma dopo aver visto le percentuali sul totale, potrebbe essere interessante dare uno sguardo anche a livello geografico. Scopriamo così che i turchi, durante il giorno di San Valentino, non vogliono vedere il partner nemmeno in fotografia; la percentuale di turchi che preferisce l'animale domestico è del 49%.Il dato non cambia poi molto per gli indiani, che arrivano al 41%; in Giappone la quota si stabilizza invece al 30%.A non smentirsi, invece, è il paese dell'amore per eccellenza. In Francia, infatti, è solo il 10% a preferire l'animale domestico.
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