
Sarà verosimilmente il 28 febbraio 2016 la data in cui il popolo svizzero verrà chiamato alle urne per esprimersi sul referendum riguardo al raddoppio autostradale del San Gottardo senza aumento di capacità sostenuto da Consiglio federale, Parlamento e Consiglio di Stato ticinese.
Quali sono le opzioni sul tavolo e quali vantaggi e svantaggi comportano? Quali effetti avranno sul Ticino, e in particolare sul Sottoceneri, a livello ambientale, economico e di mobilità? Qual è il miglior modo per scongiurare l’isolamento del Ticino dal resto del Paese? Come migliorare la sicurezza all’interno del tunnel?
Per provare a rispondere a queste cruciali domande i Giovani Liberali Radicali Ticinesi e Gioventù Socialista hanno unito forze e prospettive, organizzando un dibattito sul tema a cui è caldamente invitata tutta la popolazione.
Il 2 ottobre presso l’Aula magna delle Scuole Canavée di Mendrisio, a partire dalle 20:00, i contrari al Raddoppio Giulio Bozzini (GISO), Renzo Galfetti (Comitato borghese contro il raddoppio) e Roberto Malacrida (PS) incroceranno i propri argomenti con quelli dei favorevoli Tobiolo Gianella (GLRT), Lorenzo Pianezzi (Hotelleriesuisse Ticino) e Andrea Zanini (Lega). Il dibattito sarà moderato dal giornalista de LaRegione Luca Berti. Al termine della serata sarà offerto un rinfresco.
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