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Samsung TV: una spia in casa?
Redazione
12 anni fa
Non solo comandi vocali. A quanto pare le smart TV di Samsung registrerebbero e trasferirebbero tutto quel che diciamo

Una pugnalata alla privacy. E questa volta il Governo statunitense non c'entra nulla. A raccogliere dati anche sensibili ci pensano ora le smart TV di Samsung. Il tutto avverrebbe attraverso l'impostazione dei comandi vocali utilizzabili al posto del più classico telecomando. Al fine di migliorare la funzionalità vocale, i vari comandi vengono registrati e inviati a una società terza, che si occuperà di catalogare il parlato in modo da convertirlo in scritto per consentire al dispositivo di esaudire la richiesta dell'utente.

La stessa casa coreana scrive in una nota: "Per fornire la funzione del riconoscimento vocale, alcuni comandi vocali possono essere trasmessi, insieme alle informazioni sul dispositivo inclusi gli identificativi, a un servizio esterno che converte il parlato in testo. Inoltre, Samsung può raccogliere, e il dispositivo acquisire, i comandi vocali e i testi associati, in modo da fornire il servizio di riconoscimento vocale, valutarlo e migliorarlo".

Ma tutto questo non è privo di problemi. C'è chi è già preoccupato che questo sistema possa essere attaccato da pirati informatici, che potrebbero impossessarsi di dati sensibili pronunciati nelle vicinanze dell'apparecchio televisivo. E non desta meno preoccupazione il fatto che non si sappia chi raccoglie i dati da parte della società terza in questione.

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