Chiusura scuole, anche effetti positivi
Se la chiusura delle strutture scolastiche durante la prima ondata ha contribuito ad alimentare paure e depressioni, i giovani hanno però approfittato di orari differenti
di Keystone-ATS
Chiusura scuole, anche effetti positivi
© CdT/Gabriele Putzu

Gli orari d’inizio ritardati della scuola a causa della pandemia hanno avuto anche effetti positivi sulla salute e la qualità di vita degli studenti. È quanto emerge da uno studio dell’Università di Zurigo effettuato durante la chiusura delle scuole e l’introduzione dell’insegnamento a distanza nella primavera del 2020.

Il semi-confinamento a causa della prima ondata dell’epidemia di coronavirus ha avuto conseguenze psicologiche negative sui giovani, come hanno dimostrato parecchi studi. I sintomi depressivi e le paure sono aumentate, la soddisfazione e la qualità della vita sono diminuite.

Un altro effetto, che era stato finora scarsamente considerato, contraddice in parte queste conseguenze negative: a causa della chiusura delle scuole, i giovani hanno potuto seguire meglio il loro naturale ritmo sonno-veglia, ovvero andare a letto più tardi e alzarsi più tardi.

Meno alcool, migliore qualità di vita

Stando alla ricerca del team dell’Università di Zurigo, pubblicata sulla rivista specializzata “Jama Network Open”, gli studenti liceali zurighesi hanno dormito in media 75 minuti di più nei giorni feriali durante la chiusura delle scuole. “Allo stesso tempo la loro qualità di vita è migliorata significativamente e il consumo di bevande alcoliche e di caffeina è diminuita”, ha spiegato il professore di pediatria dello sviluppo Oskar Jenni, citato in una nota dell’Università di Zurigo.

Numerosi studi avevano già dimostrato come deficit di sonno e insonnia provochino cattivo umore, scarsa concentrazione e attenzione, nonché stanchezza generale, ansia e disagio fisico.

Pandemia riduce effetti positivi

Per lo studio sono stati comparati i risultati di due sondaggi: da un lato, i ricercatori hanno interrogato 3’664 studenti provenienti da 21 licei zurighesi durante il lockdown della primavera del 2020 circa le loro ore di sonno e la loro qualità di vita. Dall’altro, sono stati presi in considerazione i risultati di un’indagine simile svolta nel 2017 su 5’308 studenti.

Secondo i ricercatori, gli effetti positivi delle maggiori ore di sulla salute e la qualità di vita dei giovani sarebbero stati ancora più elevati senza lo stress provocato dalla pandemia.

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