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Salmone: fa davvero bene?
Redazione
12 anni fa
Sicuramente è un valido alimento. Purché non sia di allevamento. I motivi per non mangiare salmone

Sentiamo spesso dire che mangiare pesce fa bene alla salute. E in effetti è così. Ma bisogna fare sempre più attenzione anche a questo tipo di alimento. Prima di tutto è bene fare i conti con l'inquinamento dei mari. Proprio a causa dell'inquinamento sarebbe sempre meglio mangiare il pesce dopo averlo cotto. Soprattutto se si tratta di molluschi, i quali filtrano ogni porcheria presente in mare.

Ma ciò a cui dovremmo fare maggiormente attenzione, è il pesce di allevamento. E il prelibato salmone è tra questi. La maggior parte del salmone che vediamo nei negozi proviene da vari allevamenti, minandone le buone qualità alimentari. Ecco 10 motivi per cui scegliere salmone non proveniente da allevamenti.

  • Sono sporchi. Non sempre gli allevamenti vengono puliti. I salmoni finiscono così col vivere in pessime condizioni igieniche, tra rifiuti ed escrementi che restano sul fondo delle vasche.
  • Il secondo motivo è legato al primo. Immaginate uno spazio delimitato in cui sono costretti a vivere insieme oltre 600'000 salmoni. Tutti nelle condizioni igieniche sopra descritte. Oltre a questa immagine, pensate a quanti agenti patogeni vengono rilasciati in mare a causa della sporcizia.
  • Uno studio statunitense studiò svariati allevamenti di salmone. I dati raccolti da questo studio portarono uno dei ricercatori a dire: "il salmone di allevamento andrebbe evitato come la peste".
  • Il colore. Sapevate che il salmone di allevamento ha in natura un colore diverso da quello selvaggio? La colorazione rosa del salmone di allevamento viene data grazie a dei coloranti artificiali presenti nel cibo dato dagli allevatori.
  • Attenti al salmone proveniente da allevamenti norvegesi. Nel 2013 l'UE diede infatti il via libera all'aumento dell'Endosulfunano, un insetticida tossico usato per il cibo dato ai salmoni.
  • Se siete Kosher, forse dovreste evitare. Il mangime prodotto per i salmoni d'allevamento non è infatti esente da prodotti animali, maiale compreso.
  • Le reti usate per delimitare uno spazio di mare ad allevamento mettono in serio pericolo la vita di altre specie animali. Come uccelli, foche e leoni marini.
  • L'estinzione di molte specie ittiche non è dovuta solo alle reti che delimitano le aree d'allevamento. Anche la nutrizione incide. Basti pensare che per un chilo di salmone sono necessari 5 chili di altri pesci.
  • I salmoni stessi sono minacciati dagli allevamenti. Poiché un aumento di salmoni di allevamento equivale a una diminuzione di salmoni selvatici.
  • Gli stessi medici norvegesi invitano le mamme a non dare salmone di allevamento ai propri bambini. Questo perché l'elevato numero di tossine presenti nella loro carne potrebbe generare danni allo sviluppo cerebrale del bimbo.
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