
I servizi giudiziari dello Stato russo hanno raggiunto un accordo con la Chiesa ortodossa che prevede la collaborazione dei preti nel recupero dei crediti non saldati.I sacerdoti, stando a quanto riferisce il sito 7days, dovranno recarsi presso le abitazioni dei cittadini morosi e invogliarli, prima con una predica su quelle che sono le regole per potersi considerare un buon fedele e poi con un vero e proprio rimprovero, capace di svergognare chiunque, a pagare quanto dovuto, lasciando magari anche una piccola offerta per ripagare il prelato del tempo perso.Paga i tuoi debiti e non commetterai peccato: i preti ortodossi puntano principalmente a far comprendere ai fedeli che il non pagare un qualcosa che si deve corrisponde a rubare e per questo è peccato.Stando a quanto riportato sulle pagine de "Agence France-Presse" un primo test condotto a San Pietroburgo avrebbe dato un esito che i servizi giudiziari hanno definito “favoloso”.Ora si pensa di estendere il progetto al clero buddista e islamico, particolarmente numeroso in quelle parti del Paese.Tiscali notizie
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