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Roma, impiantato un defibrillatore ad alta energia
Redazione
16 anni fa
Se il cuore si ferma, il defibrillatore Fortify ST TM manda una scossa di 40 Joules

Per la prima volta in Italia è stato impiantato ad un paziente a Roma il defibrillatore bicamerale modello Fortify ST TM (vedi foto), l'unico al mondo in grado di erogare al malato, in caso di aritmia fatale e morte improvvisa, un'energia di 40 Joules effettivi.Ad alta energia: il defibrillatore, che è stato impiantato presso il centro di elettrostimolazione dell'Ospedale Madre Giuseppina Vannini consente di somministrare un'energia così alta da dominare le aritmie maligne che causano l'arresto cardiaco.Dimensioni ridotte: alle caratteristiche innovative e di alta tecnologia si aggiungono le dimensioni estremamente ridotte del nuovo defibrillatore che può essere impiantato con procedura chirurgica meno invasiva, minore durata dei tempi operatori e garanzia di più elevata sterilità, elementi tutti che migliorano la sicurezza per il paziente.E’ prodotto da St. Jude Medical: il dispositivo, prodotto dalla St. Jude Medical, consente inoltre di monitorizzare le modificazioni dell'elettrocardiogramma in caso di infarto miocardico acuto e l'accumulo di liquidi nei polmoni in caso di insufficienza cardiaca.Monitoraggio a distanza: grazie al sistema di monitoraggio a distanza (dal proprio domicilio) e agli allarmi di cui il defibrillatore è dotato, in caso di infarto o di insufficienza cardiaca, il sistema consente il rilevamento immediato on-line di quanto si sta verificando, con conseguente diagnosi immediata, riduzione dei tempi di intervento e erogazione di una terapia precoce e quindi più efficace.Riduce i tempi di diagnosi: in particolare, in caso di insufficienza cardiaca, la diagnosi e la trasmissione del relativo segnale di allarme vengono attuati con alcuni giorni di anticipo rispetto all'evento clinico.Tiscali notizie

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